Javier Ortega, Paúl Rivas ed Efraín Segarra, i tre giornalisti uccisi dai dissidenti delle Farc in Colombia

Ecuador, i parenti dei giornalisti uccisi incontrano le autorità governative. Il ministro ecuadoriano della Giustizia, Rosana Alvarado, e il segretario alla presidenza Juan Sebastian Roldad, hanno ricevuto questa mattina nella capitale Quito i familiari di Javier Ortega, Paúl Rivas ed Efraín Segarra, i tre dipendenti della testata "El Comercio" sequestrati e uccisi, tra marzo e aprile scorso, dai dissidenti delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc).

NEI GIORNI SCORSI IL PASSAGGIO IN PARLAMENTO
L'incontro, riferiscono i media locali, è servito per aggiornare i familiari delle strategie programmate per cercare di far rientrare in patria le salme. Al tempo stesso, ha riferito Ricardo Rivas - il fratello di una delle vittime -, si è discusso delle difficoltà sin qui registrate per comporre la commissione internazionale preposta a chiarire i fatti che hanno portato alla uccisione dei tre. L'incontro si produce alcuni giorni dopo un passaggio che i familiari hanno effettuato al parlamento nazionale.