Walter Riso è uno psicologo, nella sua carriera ha scritto numerosi libri a carattere scientifico che poi hanno fatto il giro del mondo. Specializzato in terapia cognitiva e bioetica, ha lavorato per oltre 28 anni come terapeuta, alternandosi come presidente di università mentre al tempo stesso contribuiva a pubblicazioni scientifiche e di divulgazione
psicologica.

È un professore di terapia cognitiva in diversi atenei dell’America Latina e anche in Spagna ed è il presidente onorario della Associazione Colombiana di Terapia Cognitiva. Tra i suoi saggi più conosciuti ‘El camino de los sabios’, ‘La afectividad masculina’, Custion de dignitad, solo per citarne alcuni perchè l’elenco potrebbe essere molto più lungo.

Walter Riso è nato in Italia, a Napoli, e a Buenos Aires ci arrivò con la famiglia, quando era ancora un bambino. Cresciuto in un quartiere popolare della capitale dove come vicini di casa aveva soprattutto italiani, anche loro emigrati. Poi è diventato un dottore in psicologia e in Argentina ci è rimasto fino all’età di 28 anni, quando il golpe militare lo costrinse a lasciare il Paese. Una grande carriera che ora, per un momento, prende una strada nuova.

Infatti il dottor Riso ha appena pubblicato il suo primo romanzo. Un libro legato all’Italia, si chiama infatti ‘Pizzeria Vesubio’ e questa nuova carriera, se così si può definire l’ha descritta così: “Scrivere un romanzo ti permette di essere irresponsabile”. Riso è tornato in Argentina proprio per presentare la sua opera. “Ho vissuto in Argentina – ha raccontato – mi chiamavano ‘tano’, poi per il golpe me ne sono andato in Colombia e ho due figlie colombiane, quindi la Spagna. Mi sono sempre sentito italiano, ho parlato napoletano da quando ho avuto cinque anni. E l’unico passaporto che ho è quello italiano, mai preso quello argentino perchè all’epoca dovevo fare il servizio militare”.

Sandra Echenique