Il portiere Santos con lo smartphone in campo

Il portiere brasiliano Santos, dell'Atletico Paranaense, è stato squalificato per una giornata da un tribunale sportivo brasiliano per aver utilizzato il telefono cellulare alcuni secondi prima dell'inizio della partita contro l'Atletico Mineiro, che si è svolta il 13 maggio.

LA DECISIONE DELLA CORTE SPORTIVA
La Corte Superiore di Giustizia Sportiva (STJD) ha deciso di prendere in considerazione che il giocatore "ha assunto comportamenti contrari alla disciplina e l'etica sportiva" e così, Santos non potrà giocare domenica prossima contro il Vitória, per la 16esima giornata del Brasileirao. Il club è stato anche multato di 50.000 reais (circa $15.000).

RIPRESO DALLE TELECAMERE DELLO STADIO
Il 13 maggio, le telecamere dello stadio e anche i telefoni cellulari dei tifosi hanno catturato l'immagine del portiere che, con i guanti, guardava il telefono poco prima dell'inizio della partita. Dopo la partita, quando i giornalisti gli hanno detto che rischiava una sanzione, ha risposto che non sapeva che il suo comportamento potesse essere punibile.

LE SPIEGAZIONI DEL CLUB
Il giorno dopo l'episodio, però, l'Atletico Paranaense ha spiegato che in realtà faceva tutto parte di una campagna contro l'uso del telefono in auto, per aumentare la consapevolezza circa gli incidenti stradali, che si tiene in concomitanza con l'applicazione Uber, sponsor del club. Secondo la sentenza della SJTD, tuttavia, la campagna non era stata autorizzata dalla Confederazione calcistica brasiliana (CBF), e così il portiere è stato sanzionato.

 

 

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