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Al via il Congresso della Gioventù italo-argentina, inaugurato oggi (sabato 15 dicembre) a Buenos Aires alla presenza ambasciatore d’Italia Giuseppe Manzo. L’iniziativa, promossa dal coordinatore dell’Inter-Comites Dario Signorini, è giunta alla seconda edizione (la prima risale al 2008) ed è rivolta esclusivamente ai giovani dai 20 ai 35 anni, che fanno parte del mondo dell’associazionismo italiano nel Paese sudamericano.

“L’obiettivo – si legge in comunicato dell’Inter-Comites – è formare una rete di giovani a livello nazionale e permettere la nascita di nuovi dirigenti per facilitare il ricambio generazionale nelle istituzioni della collettività italiana in Argentina”.

Nel suo discorso l’ambasciatore Manzo ha messo in evidenza l’importanza dei giovani che, con il lavoro, le idee e uno spiccato senso di appartenenza, sono il motore che solidifica la presenza italiana in Argentina.

All’evento hanno reso parte i membri del Cgie Mariano Gazzola (Rosario), Gerardo Pinto (Lomas de Zamora) e Nicolas Rucci (La Plata), i presidenti di Comites Franco Tirelli (Rosario) e Emilio Bianco (Lomas de Zamora), il console generale di Buenos Aires, Riccardo Smimmo, e la decana della Facoltà di Scienze Sociali dell’Università di Buenos Aires (Uba), Carolina Mera.