Violenza sessuale e sequestro di persona: imprenditore fermato a Milano (foto depositphotos).

Era finito in carcere a causa di violenze commesse ai danni della madre e, nonostante fosse dietro le sbarre, aveva cominciato a stalkerare la sua ex compagna attraverso una serie interminabile di telefonate dal contenuto minatorio e offensivo.

È accaduto a Reggio Emilia e la vittima delle persecuzioni dell'ex fidanzato galeotto - in tutti i sensi - si è recata dai carabinieri per sporgere denuncia. Le accuse nei confronti dell'uomo, un 40enne, sono minaccia e atti persecutori.

Le telefonate sono iniziate nel mese di novembre 2017, dopo che l'uomo era finito in carcere. Continue e angoscianti, condite anche da minacce di morte, le chiamate hanno letteralmente esasperato la donna di 27 anni da cui l'uomo aveva avuto una figlia.