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Stoccolma riapre oggi a sorpresa il caso Assange, il fondatore di WikiLeaks accusato di stupro. Ricordiamo che il giornalista australiano è agli arresti in Gran Bretagna dall’11 aprile dopo l’espulsione dall’ambasciata ecuadoregna di Londra.

Riaperto “a sorpresa” perché precedentemente il caso era stato chiuso data l’impossibilità di un colloquio con l’uomo, allora rifugiato nell’ambasciata. Ma dopo la recente revoca dell’asilo e l’arresto da parte della autorità britanniche, la Procura svedese sembra essere tornata sui suoi passi.

L’annuncio svedese era stato ampiamente pronosticato dai media. Secondo la viceprocuratrice Eva-Marie Persson le circostanze sono ora cambiate e offrono la possibilità di approfondire il caso nella sua completezza.