Puntuale, anche quest’anno, in occasione della Festa della Repubblica Italiana, uscirà uno “speciale” confezionato e infiocchettato dall’Ambasciata d’Italia a Montevideo. Un nuovo, enorme spot a favore dell’ambasciatore pro-tempore Gianni Piccato, con tanto di pubblicità istituzionale (e non), proprio quando dall’altra parte del mondo è stata presentata un’interrogazione parlamentare che chiede lumi sul progetto di costruzione di un nuovo ufficio consolare (avvolto nel più fitto mistero) da innalzarsi nella capitale d‘Uruguay. Ovviamente, all’interno di questo “speciale”, si scrive e si legge di quanto siano belli e quanto siano bravi a operare all’interno delle stanze dell’Ambasciata stessa. In gergo giornalistico, si potrebbe definire come un’enorme “marchetta”, pagata appunto anche dagli sponsor che di certo subiranno l’appeal di Piccato, che campeggia, all’interno di questo “speciale”, con un’intervista di due pagine.

Ora, qualcuno potrebbe pure pensare che si poteva immaginare una collaborazione tra noi de “La Gente d’Italia” e l’Ambasciata che, rappresentando appunto il BelPaese, sarebbero tranquillamente potuti andare a braccetto su un’iniziativa del genere. E come al solito senza pagare un peso… Con tanto di messaggio sfornato dall’ambasciatore…. Si sta o non si sta parlando, fino a prova contraria, della Festa della Repubblica Italiana? E chi, allora, meglio di un giornale fatto da Italiani per gli Italiani all’estero, e che nella testata stessa riprende il nome della patria festeggiata, per celebrare un’iniziativa del genere? Macchè! La festa dell’Italia con la… Gente d’Italia? Nisba! Assolutamente no! Non abbiamo ricevuto neanche lo straccio di una telefonata. Un Whatsapp, un sms. Niente di niente. Lo scorso anno no, ci invió il messaggio il dott. Piccato….ma questo anno no… “Quanta confidenza… Comando io e me lo pubblico io, anzi, lo faccio pagare dagli sponsor e poi lo mando alla Farnesina così vedono quanto sono bravo…” avrà pensato e messo in pratica…

Chi ci legge con affetto sa bene che non siamo mai stati teneri con l’Ambasciata per alcune vicende che, a nostro parere, e non solo, andavano trattate diversamente. E soprattutto non abbiamo voluto pubblicare reportage e foto famiglia in tour turistici-istituzionali… Però, che diamine, neanche di fronte a tale celebrazione? Che le sarebbe costato, gentile Ambasciatore, un banale quanto elementare “messaggino”? E tutto “a gratis”, come sempre….. Eh sì, cari amici, è proprio vero che la democrazia, a volte, è solo sulla carta. E se non ci si allinea al potente di turno, c’è la seria possibilità di essere isolati. E noi in questi ultimi 20 anni con la Gente d’Italia e nei 53 anni di professione giornalistica non ci siamo mai allineati al potere, scrivendo e discorrendo di tutto, avendo la grande fortuna di non avere padroni, se non voi lettori. Per la cronaca, lo speciale uscirà proprio domani.

REDAZIONE CENTRALE

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