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In Europa ogni 17 secondi una persona muore per Covid. Ma il 15 gennaio in Italia le categorie più esposte cominceranno a essere vaccinate. L’annuncio lo ha dato Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità. “Credo – ha detto ieri sera a​ Che tempo che fa, su RaiTre – che la prossima settimana due vaccini che usano la metodologia dell’Rna virale saranno sottoposti all’approvazione dell’Ema e che potremo avere i primi due sieri come regalo di Natale”.​

I due candidati vaccini sarebbero quello di Pfizer e di Moderna, giunti all’ultima fase di sperimentazione. Il terzo, l’AstraZeneca elaborato dall’università di Oxford in collaborazione con l’Irbm di Pomezia, come sappiamo richiede studi “supplementari” seguiti a un errore di somministrazione che ha modificato, sebbene migliorato, i dati sull’efficacia.​

Quindi un Natale sobrio, torna a chiedere il ministro della Salute Roberto Speranza, anche lui in tv ma da Barbara D’Urso. Perché in poche settimane potremmo bruciare i risultati ottenuti nell’ultimo mese di restrizioni, le stesse che fra sette giorni permetteranno a​ mezza Italia​ di classificarsi come “gialla”.​

Anche l’Europa, con un intendimento della Commissione di Ursula Von der Leyen, si appresta a consigliare ai suoi Paesi membri di adottare misure protettive durante le feste. Il documento sarà presentato mercoledì, si chiama​ “Stay Safe Strategy”ed è stato elaborato su forte sollecitazione dell’Italia per armonizzare le scelte dei governi. Poiché il coronavirus non si ferma al confine.