di SANDRA ECHENIQUE

Suisio e un piccolo comune, nemmeno 4000 abitanti, che si trova tra Milano e Bergamo. Nel cuore del polo industriale lombardo, lì da quarant’anni ha la sua base la Belotti SpA, un’azienda che incarna, nel migliore dei modi, l’essenza del made in Italy. Una produzione industriale​ di altissimo livello, si chiamano ‘centri di lavoro CNC’, totalmente prodotti sul territorio italiano, vengono utilizzati nei grandi settori industriali, un elenco lungo: automobilistico, aerospaziale, ferroviario, nautico e siamo solo all’inizio. L’anno scorso il Corriere della Sera ha immesso Belotti SpA tra le 500 piccole-medie imprese più virtuose d’Italia. Solo uno dei tanti riconoscimenti ricevuti. Ma adesso per Belotti si aprono anche le porte dell’America. Infatti l’azienda di Suisio ha annunciato l’inaugurazione della sede a stelle e strisce, nel Texas, a Irving non lontano dall’aeroporto di Dallas/Fort Worth. La prima escursione in territorio USA che arriva dopo quella, già un successo, avvenuta in Germania e anche in occasione del 40º anniversario di design e produzione dei centri CNC a tre e cinque assi. La nuova filiale, Belotti America Inc., è stata voluta per​ rafforzare la presenza del gruppo lombardo nel Nord America,​ ma al tempo stesso segna anche l’evoluzione strategica di Belotti in quelli che sono considerati (come gli States) mercati chiave attraverso una progressiva costruzione di una presenza diretta. “La nostra sede negli Stati Uniti – ha spiegato Loris Valsecchi direttore commerciale di Belotti SpA – è stata creata per servire tutti i nostri clienti nordamericani, anche quelli potenziali. E visto che l’aeroporto di Dallas/Fort Worth (DFW) è uno dei più trafficati al mondo, siamo in un’ottima posizione per​ parti o servizi da offrire alla nostra clientela nel momento in cui ne avranno bisogno”. La nuova sede texana rafforzerà le vendite e i servizi della Belotti e includerà anche uno showroom che servirà per dimostrazioni dei prodotti, corsi di formazione per rappresentanti di vendita, tecnici eccetera. “Abbiamo​ grandi aspettative​ per il mercato americano – ha aggiunto Valsecchi – soprattutto per il settore aerospaziale dove deteniamo già una buona storia. Attraverso questa presenza diretta, puntiamo a diventare un fornitore di sistemi efficace non solo proponendo macchine utensili​ per la fresatura, ma anche portando l’ampio portafoglio delle nostre soluzioni avanzate dedicate alle applicazioni aeronautiche”. Attualmente la maggior parte della produzione dell’azienda italiana si concentra sui centri di lavoro a cinque assi di dimensioni medio-grandi che vengono usate per fresare, rifilare, forare compositi, leghe leggere, materie plastiche oltre ad altri utensili. Dal Texas Belotti ha intenzione di incrementare i rapporti con diversi settori industriali di Stati Uniti ovviamente, ma anche Canada e Messico. “Luciano Belotti, il fondatore dell’azienda – ha aggiunto Bruno Mazzoleni responsabile delle vendite – ci ha sempre inculcato la sua filosofia: si devono anticipare​ le tendenze piuttosto che seguirle”. Sarà così anche in America anche se, ma per un solo aspetto, da Suisio hanno seguito quella che sta diventando davvero una grande tendenza negli States: l’arrivo, con presenza sul territorio, delle aziende italiane. Solo negli ultimi due mesi, nonostante un periodo complicato in tutti i sensi per la pandemia, il made in Italy è arrivato negli USA numeroso e portandosi dietro quella che è la caratteristica primaria, grande qualità. Così sono arrivati investimenti in diversi stati: oltre al Texas infatti si possono ricordare almeno 200 milioni di dollari​ portati da un gruppo numeroso di industrie di diversi settori. Da Farmina, l’azienda del gruppo Russo di Nola, leader nel cibo per cani e gatti nel North Carolina,​ Ferrero e la sua cioccolata​ nell’Illinois, Regina San Marzano, alimentare, ed Epta, impianti di refrigerazione in Georgia e infine Fanti nel West Virginia con il packaging.