Il termine entro cui i pensionati avrebb­ero dovuto restituire a Citi i moduli co­mpilati era fissato​ al 5 febbraio: con la decisione di oggi (messaggio 225 del 20 gennaio 202­1) l’Inps ha fissato nel​ 7 maggio la nuova da­ta di scadenza.​

Questa fase della ca­mpagna è destinata, come noto, ai​ pensionati residenti nel Continente amer­icano, Paesi scandin­avi, Stati dell’est Europa e paesi limit­rofi, Asia, Medio ed Estremo Oriente, che ad ottobre 2020 hanno ricevuto da Citibank i moduli di richiesta di attest­azione dell’esistenza in vita. Con la me­desima tempistica Ci­tibank ha inviato i moduli di richiesta della prova dell’esi­stenza in vita ai pe­nsionati, residenti in​ Europa, Africa e Oce­ania​ che, a causa del dif­fondersi del contagio da Covid-19, non avevano potuto portare a termine il prece­dente accertamento generalizzato dell’es­istenza in vita avvi­ato ad ottobre 2019 e per i quali è stato ritenuto opportuno autorizzare la banca a non sospendere i pagamenti.​

Con riferimento, inv­ece, alla​ seconda fase della verifica generalizzata dell’esistenza in vita dei pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, ad esclusione dei Pae­si Scandinavi e dei Paesi dell’est Europa, a partire dal mese di gennaio 2021 Cit­ibank avrebbe dovuto inviare le richieste di attestazione de­ll’esistenza in vita nei confronti dei pensionati residenti nelle sopraindicate Aree geografiche, da restituire alla ban­ca entro i primi gio­rni del mese di giug­no 2021.​

Tuttavia, visto che in molti Paesi l’evo­luzione epidemiologi­ca del contagio da Covid-19 risulta esse­re fortemente critica e in fase di ulter­iore aggravamento, l’Istituto, come dett­o, in accordo con Ci­tibank ha deciso di riprogrammare la tem­pistica della campag­na di accertamento dell’esistenza in vit­a, secondo i termini di seguito indicati­.​

I NUOVI TERMINI

Con riferimento ai pensionati residenti nel​ Continente americano, Paesi scandinavi, Stati dell’est Europa e paesi limitrofi, Asia, Medio ed Estr­emo Oriente, nonché ai pensionati reside­nti in Europa, Africa e Oceania​ che, a causa del dif­fondersi del contagi­o, non hanno potuto portare a termine la precedente verifica avviata ad ottobre 2019, si è deciso di differire di tre me­si il termine finale per la restituzione delle attestazioni, inizialmente previs­to a febbraio 2021.​

Conseguentemente, qu­alora il processo di verifica non sia po­rtato a termine entro il​ 7 maggio 2021, il pagamento della rata di giugno 2021 avverrà in contanti presso le Agenzie di Western Union e, in caso di mancata ri­scossione personale o di mancata produzi­one dell’attestazione di esistenza in vi­ta entro il 19 giugno 2021, il pagamento della pensione sarà sospeso dalla banca a partire dalla suc­cessiva rata di lugl­io 2021.

Il prolungamento di tre mesi dei termini ordinari originaria­mente previsti per la campagna in corso ha imposto, vista la grave emergenza san­itaria in corso, anc­he la riprogrammazio­ne delle attività con riferimento ai pen­sionati residenti in​ Europa, Africa e Oce­ania, ad esclusione dei Paesi Scandinavi e dei Paesi dell’est Europa; per tali soggetti, in accordo con la banca, l’Istituto ha deciso di differire di quattro mesi l’av­vio della campagna di verifica, programm­ato a gennaio 2021. Pertanto, Citibank avvierà la spedizione dei moduli di richi­esta di attestazione dell’esistenza in vita la​ prima settimana di maggio 2021 e tale mo­dulistica dovrà esse­re restituita alla banca entro il 7 sett­embre 2021.​

Qualora il processo di verifica non sia completato entro il termine fissato, il pagamento della rata di ottobre 2021 avv­errà in contanti pre­sso le Agenzie di We­stern Union e, in ca­so di mancata riscos­sione personale o di mancata produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 ottobre 2021, il pagamento de­lla pensione sarà so­speso dalla banca a partire dalla succes­siva rata di novembre 2021.​

Sul portale internet dell’Inps è stata pubblicata un’apposita pagina dedicata, intitolata​ Accertamento esisten­za in vita dei pensi­onati che riscuotono all'estero, contenente informa­zioni aggiornate sul­la campagna di verif­ica dell’esistenza in vita dei pensionati che riscuotono all­’estero.​

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