Mario Draghi (foto Depositphotos)

Terminato il secondo giro di consultazioni, il premier incaricato Mario Draghi si prepara a incontrare le parti sociali. Sarà un mercoledì intenso alla Camera: tanti gli appuntamenti in agenda, dalle 10:30 alle 17:30. Si partirà con i rappresentanti della Conferenza dei presidenti delle Regioni e delle province autonome, dell'Anci e dell'Upi per poi concludere con Wwf Italia, Greenpeace Italia e Legambiente. Alle 11:40 l'incontro con Confindustria, alle 12:30 quello con Cgil, Cisl e Uil, nel pomeriggio toccherà invece alle diverse associazioni di categoria come Confcommercio e Confesercenti, Confartigianato, Cna e Casartigiani.

I sindacati chiedono di avere un ruolo attivo per quanto riguarda il Recovery Plan, dopo – come più volte denunciato – essere stati ignorati durante il governo Conte. In ballo c'è il futuro dei lavoratori italiani, dal momento che 290mila aziende sono a rischio chiusura per via della crisi generata dalla pandemia.

I sindacati chiederanno la proroga del blocco dei licenziamenti oltre il 31 marzo e la cig Covid; Confindustria la riforma degli ammortizzatori sociali. Le associazioni di categoria battono sugli aiuti alle attività chiuse o danneggiate dalle misure anti-covid. In particolare, spingono per avere ristori veloci. Quindi, il tema riforme, che sta a cuore a tutti: dalla pubblica amministrazione al fisco.