Ante Rebic (Milan). Foto: depositphotos.

Il Milan dimentica l'amarezza vissuta nel derby e torna a flirtare con i tre punti: battuta la Roma all'Olimpico. L'Inter capolista resta lontana quattro lunghezze. Primo tempo pirotecnico in cui accade davvero di tutto: tre goal annullati e tante occasioni. L'episodio che sblocca l'incontro è un pestone rifilato da Fazio a Calabria proprio sulla linea dell'area: Guida concede il penalty dopo l'on field review e Kessié, rigorista per l'occasione, non sbaglia. Un problema muscolare per Calhanoglu è una tegola che condiziona il Milan al rientro in campo dopo l'intervallo: Spinazzola assiste alla perfezione Veretout che apre il piatto destro e supera Donnarumma con la sua decima marcatura in campionato. Il pari dura otto minuti: controllo orientato col destro e sinistro a incrociare sul secondo palo di Rebic, che poi si fa male. L'impressione è che possa succedere di tutto, sia in un'area di rigore che nell'altra. Ma il risultato non cambia: Milan batte Roma per 2 a 1.