di SANDRA ECHENIQUE
‘Settimana della moda’ anche contro la pandemia. In tutto il mondo il settore fashion è stato uno dei più colpiti dal COVID, direttamente e indirettamente. Appuntamenti rinviati, sfilate sempre più complicate. Ma anche dal​ Guatemala​ arriva una risposta: la lotta continua e non ci si ferma, con l’appoggio dei maestri italiani. La Camcig, Camara de Comercio e Industria Italiana in​ Guatemala​ ha infatti annunciato la seconda edizione della ‘Settimana della moda’ che si svolgerà in maniera virtuale, ma vedrà la partecipazione di eminenti personaggi internazionali, compresi gli italiani ovviamente. Questa nuova edizione si svolgerà dal 10 al 13 marzo e gli organizzatori hanno già preannunciato​ una esperienza unica e naturalmente molto ricca. Esperti, nuove tendenze, stili, disegni, accessori​ e tutto quello che vuol dire moda saranno presenti e si potranno quasi toccare perchè ci saranno anche le presentazioni di diverse collezioni firmate Italia, ma anche nella new wave importantissima che è rappresentata dai designer latino-americani. Numerosi i patrocinatori di questo particolare eventi tra i quali anche noti marchi italiani come ad esempio Lavazza e Aperol. La quattro giorni della moda su piattaforma digitale ha un programma intenso e accattivante con webinar, sfilate e la possibilità per gli addetti ai lavori di contattare i designer per programmare appuntamenti. Ci saranno collegamenti dall’America all’Europa, da Città del Messico dove Pedro Lollet direttore di E! Online, spiegherà la strada per creare un marchio personale, poi si passerà a Miami con Sebastian Gray vincitore del Project Runway 2019, reality show americano dedicato al mondo del fashion. Poi uno degli appuntamenti più attesi con un brand storico italiano, sinonimo di lusso ed esclusività: da Napoli infatti arriverà un racconto speciale, quello di Alessandro Marinella. Rappresenta la quarta generazione del marchio campano noto in tutto il mondo, quasi 107 anni di esistenza e solo per parlare delle sue celeberrime cravatte ecco che si entra in un mondo a parte. E. Marinella rappresenta uno dei simboli della moda assolutamente inimitabile italiana. Si deve infatti andare al 1914 quando, era il 26 giugno, Eugenio Marinella, imprenditore napoletano, aprì una bottega di venti metri quadrati in Piazza della Vittoria nel quartiere Chiaia. L’inizio di una storia speciale. Prodotti sartoriali realizzati su misura, dalle splendide​ cravatte alle camicie che poi immediatamente conquistano i vip, i politici, gli uomini potenti di tutto il mondo. Indossare una cravatta Marinella era, e continua a esserlo, qualcosa di davvero unico. E Alessandro Marinella spiegherà come si è creato questo brand che non ha eguali e quali sono i progetti. Poi l’esperienza di Angelo Russica che dopo aver studiato con Domenico Dolce e Stefano Gabbana, ha lavorato con Gianni Versace. Oggi insegna moda a Milano e dalla capitale italiana del fashion racconterà la sua esperienza. Si passerà anche da un’altra città che vuol dire moda,​ Firenze con Giada Baldini, presidente e co-fondatrice di Accademia Nuova Bellezza, creatrice del metodo che porta il suo nome. Infine, sempre dalla​ Toscana, Nicola Bandoni specialista in marketing della moda. E se Bryan Quan Motta, direttore del Lanificio di Livenza, ma anche della ‘Settimana della moda’ farà da filo conduttore della manifestazione, l’audience​ sarà allargata a diversi Paesi dell’America Latina: dal Messico alla Colombia per una quattro giorni davvero internazionale.