Si infiamma il dibattito sul Ddl Zan, la norma con la quale si prevedono aggravanti specifiche per i crimini d’odio e le discriminazioni contro gay, donne e disabili. Lega e Forza Italia hanno varato un testo alternativo al disegno di legge proposto dal deputato del Pd e tuttora all’esame della Commissione Giustizia del Senato, incassando anche il plauso di FdI.

Contrari Pd, Leu e 5S, i quali temono in una melina per rallentare l’iter della legge. Accuse rispedite al mittente dal Carroccio: “Noi non abbiamo alcuna paura di confrontarci con chi ha idee diverse. Voglio sperare che lo stesso valga per i senatori della ex maggioranza giallorossa” ha commentato il senatore Ostellari, presidente leghista della commissione.