Quella di oggi sarà una giornata importante sul tema del Green pass in Italia. Già, perché il presidente Massimiliano Fedriga ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province alle ore 15. All’ordine del giorno le questioni che saranno affrontate nella Conferenza Unificata straordinaria e nella Conferenza Stato-Regioni che la Ministra Mariastella Gelmini ha convocato rispettivamente per le ore 14.15 e per le ore 14.30 di domani.

Tutta l’attesa è rivolta in particolare sull’utilizzo del green pass. Sarà duro come quello voluto dal presidente francese Macron o più leggero? Si va verso questa seconda ipotesi. Anche su questo argomento, comunque, all’interno del governo, c’è grande tensione. Soprattutto tra il Partito democratico e la Lega. Il segretario dem Enrico Letta, per esempio, è per regole più ferree: “È necessario dare il più rapidamente possibile un quadro di certezze ai cittadini e agli esercenti. La cosa peggiore da fare è lasciare un limbo in cui ciascuno interpreta le cose come crede e poi si scatenano i peggiori istinti”.

Poi il duro attacco al leader del Carroccio: “Quando ascolto le parole di Salvini che ride scherza e fa battute sul tema delle vaccinazioni, credo che questo atteggiamento sia assolutamente irresponsabile. Non si scherza sulle vaccinazioni, non si scherza sulla salute degli italiani”. Per Letta, le vaccinazioni non devono essere “un optional. Le inoculazioni sono una priorità assoluta e in questo senso invitiamo il governo ad usare criteri e prendere le iniziative più stringenti possibile”.

Ma il leghista non ci sta: “Oggi il Green pass richiede due dosi di vaccino quindi vuol dire che tutti gli italiani sotto i 30 anni domani non possono prendere il treno, l’autobus, non possono andare in pizzeria, non possono vivere”.