Palazzo Chigi, Roma (depositphotos)

La giornata di oggi potrebbe essere quella decisiva in merito all’utilizzo del Green pass. Ci sarà il confronto tra il governo e le Regioni e inoltre ci dovrebbe essere anche la cabina di regia e il successivo Consiglio dei ministri (che potrebbe comunque slittare a domani) che avrà da ‘ragionare’ anche sui colori delle Regioni e la proroga dello stato di emergenza che sembra essere scontato data la preoccupazione per la variante Delta e l’aumento dei contagi e secondo alcune indiscrezioni potrebbe (dal 31 luglio dovrebbe essere allungato a fine anno).

Dalla Conferenza delle Regioni di ieri filtra poi la proposta di utilizzare il Green pass come un salvacondotto per scongiurare chiusure al di fuori della zona bianca. I governatori chiedono di introdurre l'obbligo di accesso con il green pass a discoteche e grandi eventi solo al fine di permettere, almeno nella fase attuale, la riapertura di queste attività ancora chiuse.

L'uso del pass per ristoranti e locali al chiuso riguarderebbe le aree al di fuori della zona bianca: una misura che, soprattutto in autunno, servirebbe per evitare nuove chiusure. Sempre dalle Regioni arriva la proposta di ridurre il numero delle zone, da 4 a 3, riguardo all'assegnazione dei profili di rischio, e si chiede flessibilità nella valutazione dei parametri nelle piccole Regioni, fissare a 150 tamponi ogni centomila abitanti il numero minimo di test da effettuare ogni giorno, considerare il numero dei vaccinati nelle Regioni.