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AGI – Si chiama Enigma ed è un diamante nero da 555,55 carati, il più grande del suo genere ad essere venduto al miglior offerente. Sotheby’s infatti lo mette all’asta e la società stima potrebbe raggiungere un prezzo tra tre e i sei milioni di euro. “L’Enigma è un pezzo unico: molto difficile confrontarlo con altri diamanti, o anche con altri diamanti neri che hanno raggiunto il mercato in passato”, assicura la specialista in gioielli di Sotheby’s, Nikita Binani.

Enigma è il più grande diamante nero sfaccettato ad entrare in un’asta: ha 55 facce dalle dimensioni di 54x44x32 millimetri, ed è stato incluso nel Guinness dei Primati nel 2006. Le origini dell’enorme gemma, che sarà esposta al pubblico per la prima volta prima della vendita, sono un mistero poichè l’attuale proprietario, che ha acquistato il pezzo più di vent’anni fa, ha voluto rimanere anonimo.

Enigma è davvero un enigma: non si sa neppure quando e dove esattamente sia stato scoperto, anche se la casa d’aste fa notare che questi tipi di gemme si trovano esclusivamente in Brasile e nella Repubblica Centrafricana, e si sono formate generalmente tra 2 e 3 miliardi di anni fa, magari per l’impatto di qualche tipo di asteroide sul pianeta Terra.

Sebbene i diamanti neri valgano generalmente meno di un diamante bianco, Binani fa notare che i diamanti colorati cominciano a essere apprezzati e la vendita di Enigma dovrebbe aumentare ulteriormente il prezzo di questi tipi di pietre preziose. “Il pezzo ha dimensioni simili a un grande fermacarte” e pesa circa 111 grammi. L’asta si svolgerà online dal 3 al 9 febbraio: prima di allora, la gemma sarà esposta a Dubai, dove è stata presentata alla stampa, Los Angeles e poi Londra, dove rimarrà fino alla vendita.

L’asta, fa notare Sotheby’s, si terra’ senza prezzo di riserva, il che significa che non c’è un importo minimo da raggiungere nelle offerte per la vendita. La pietra è stata acquistata dall’attuale proprietario allo stato grezzo, poi lavorato e tagliato in modo da assomigliare a un ‘hamsa’, l’amuleto ebraico e musulmano a forma di palmo chiuso di una mano che rappresenta protezione e buona fortuna.