Nuovi risultati positivi per il vaccino booster bivalente (perché contiene quantità uguali di vaccino da due diversi ceppi del virus, ndr) che Moderna sta studiando con l’obiettivo di contrastare Covid nell’era Omicron. L’azienda americana annuncia che mRNA-1273.214, così si chiama al momento il prodotto, mostra “una potente risposta anticorpale neutralizzante contro le sottovarianti di Omicron BA.4 e BA.5“. I nuovi dati verranno inviati alle autorità regolatorie e per una pubblicazione peer reviewed.

Il candidato vaccino mRna-1273.214 combina il candidato booster specifico per Omicron mRna-1273.529 con il vaccino anti-Covid Spikevax* (mRna-1273). “Un mese dopo la somministrazione, in persone precedentemente vaccinate e sottoposte a richiamo – riferisce Moderna in una nota – una dose booster di 50 microgrammi di mRNA-1273.214 ha suscitato” contro Omicron 4 e 5 “potenti risposte anticorpali neutralizzanti in tutti i partecipanti, indipendentemente dal fatto che avessero avuto o meno un’infezione precedente” da Sars-CoV-2.

Nel dettaglio, si legge, “mRNA-1273.214 ha potenziato i titoli neutralizzanti contro BA.4/BA.5 di 5,4 volte sopra il livello basale in tutti i partecipanti” allo studio, “indipendentemente da un’infezione precedente, e di 6,3 volte nel sottogruppo dei partecipanti sieronegativi”, ossia che non avevano avuto Covid.

“Di fronte alla continua evoluzione di Sars-CoV-2 – commenta Stéphane Bancel, Ceo di Moderna – siamo molto incoraggiati dal fatto che mRNA-1273.214, il nostro principale candidato booster per l’autuno, abbia mostrato titoli neutralizzanti elevati contro le sottovarianti BA.4 e BA.5, che rappresentano una minaccia emergente per la salute pubblica globale”.