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Franco Esposito

A volte ritornano. In massa addirittura, come da consolidata tradizione in Rai. Stessi nomi, i soliti noti. Qualcuno nuovo: cambia la partitura, non gli intepreti. Ma i nutamenti annunciati in sede di presentazione dei palinsesti obbligano gli osservatori esterni a definirla rivoluzione. Avanti con i volti nuovi: Ilaria D’Amico, Marco Damilano, Walter Veltroni, Elisabetta Gregoraci. 

Ma sì, la tv di Stato cambia pelle. Basta con le divisioni delle reti, trionfa a divisione per genere. Ogni direttore di settore produce per tutta l’azienda. Quindi, via con le novità. Quella grossa, la principale, la serata speciale per i sessanta anni di carriera di Gianni Morandi, in calendario il 19 dicembre, su RaiUno. 

Fine del calciomercato portato avanti, orchestrato dall’amministratore delegato Carlo Fuortes. La campagna acquisti è terminata. La Rai ha ingaggiato parecchi volti nuovi e si dichiara pronta a sbaragliare la concorrenza. Puro velleitarismo o che cosa? Il tempo dirà. Intanto, da Mediaset, approda in Rai Alessia Marcuzzi in qualità di perfetta transfuga. Titolo della tramissione, “Boomerissima”, disfida tra i nostalgici degli anni Settanta, Ottanta, Novanta e Duemila. 

A proposito di new entry da parte di chi di primo pelo proprio non è, ecco Cristiano Malgioglio. Reduce dal clamoroso insuccesso di “Da grande”, su RaiUno, trasferisce la baracca personale e pure i burattini su RaiDue. “Perseverare diabolicum” il talk show ex Sky. 

L’ingresso in Rai di Chiara Ferragni presenta i connotati del clamoroso evento. Corteggiata da anni, la popolare apprezzata influencer sarà protagonista al Festival di Sanremo. “L’ultima edizione vissuta da telespettatrice l’ha convinta al grande passo”, rivela il direttore dei programmi dell’intrattenimento serale Stefano Coletta. In Rai timbrerà il cartellino anche Jovanotti, presente su Raiplay con “Alla salute”, il backstage  del suo tour estivo. Tanta musica, zucchero e caramelle per tutti. 

A volte ritornano è il caso di Renzo Arbore. Il redivivo sempiterno showman foggiano condurrà venti puntate di “Appresso alla musica”, con Gegè Telesforo. Musica, riedizioni di grandi concerti di tutti i tipi in onda su Rai5. Un angolo sarà riservato a Fiorello, e a chi se non a lui? Il direttore Coletta ha rivelato di essere in costante continuo contatto con l’artista. “I suoi tempi di eleborazione sono molto lunghi, ma credo stiano maturando”.  

L’ingaggio dei nuovi talenti è stato completato. Rivivrà il compianto Festivalbar; si chiamerà “Tim Summertvits”. Sei appuntamenti nelle piazze d’Italia. Lo show promette (mantenere poi è tutt’altra csa) il meglio della musica italiana. Il taglio del nastro oggi su RaiDue. 

Rivoluzione è sinonimo di schizzi di follia anche nel caso della Tv di Stato. Quella che propone RaiDue. “Non sono una signora” è una sorta di gara tra personaggi che “devono impersonare una drag queen”. Persone di sesso maschile che si esibiscono in spettacoli di varietà travestiti da donna. “Con un trucco appariscente e un abbigliamento vistoso”. La giuria dovrà indovinare di chi si tratta. È sperabile che la cosa no scivoli nella volgarità. 

M c’è anche chi abbozza una protesta perchè non soddisfatto dello spostamento della serie tv di cui è protaognista. Marco Giallini, per dirne uno, con “Rocco Schiavone”, da RaiDue a RaiUno. “Non la trovo una scelta giusta. La nostra è sempre stata una serie trasgressiva e gli spettatori di RaiUno non hanno il background della storia. I giovani continueranno a seguirmi n piattaforma”. Non risparimiati i social, definiti azzeratori dello scontro generazionale. “Sono tutti in preda ai social, dai quindici ai settant’anni”. 

Nei nuovi palinsesti abbondano vari documentari su casi di cronaca nera. Una bomber, Donaro Bilancia, Willi Montero, Moby Prince. Una trasmissione su Gianni Agnelli (RaiUno), un ritratto di Pio La Torre, “Ora tocca a me” su RaiTre, firmato Walter Veltroni. “Nudi per la vita”, su RaiDue, sarà condotto da Mara Maionchi. Lo striptease lo proporranno personaggi che hanno vissuto il tumore su di sé o sui propri familiari. I simboli di un felice rapporto col proprio corpo. Elisabetta Gregoracci e Sebino Nela tra gli ospiti. 

I dieci minuti in chiave politico-sociale gestiti da Marco Damilano. E poi? Torna A lessandro Cattelan, con “Da grande” su RaiDue. Fine degli annunci. Sarà un bel vedere o che cosa? Per ora stravince il dubbio. Ma è meglio aspettare la prova del campo. I giocatori sulla carta questi sono, tutto dipenderà dal dipenderà dal gioco. Un palinsesto non è mai una questione di schermi. Meno chd mai quello della Rai.