Giro della Toscana 2017 - 2nd Edition - 2nd stage Lajatico - Volterra 164,2 km - 27/09/2017 - Egan Bernal (COL - Androni Giocattoli - Sidermec) - Gianni Savio (ITA - Androni Giocattoli - Sidermec) - photo Luca Bettini/BettiniPhoto©2017
di ROBERTO ZANNI
Era il 1986 quando Gianni Savio iniziò la sua carriera di direttore sportivo. Come? Beh la passione per le due ruote la ereditò dal nonno materno, Giovanni Galli, stesso nome di battesimo anche se poi Savio se l'è accorciato in Gianni. Per trovare Galli correre in bicicletta si deve però andare indietro e parecchio fino all'inizio del '900, campione italiano tra gli indipendenti e addirittura corse anche con il leggendario Costante Girardengo.
Un'amore per la bici che poi portò Savio nel 1985 a prendere parte a un corso per direttori sportivi organizzato dalla Federazione Ciclismo, e tenuto anche da un altro personaggio che ha fatto la storia dello sport italiano: Italo Allodi. Curioso perchè Allodi prima fu calciatore e poi direttore sportivo di alcuni tra più grandi club italiani, sempre di calcio: Inter, Juve, Fiorentina e Napoli. Grande dirigente, fu un insegnante prezioso per Gianni Savio che così prese la licenza di team manager. Il primo passo di una carriera enorme che ormai sta per arrivare al quarantesimo anno, ci siamo vicini, ne mancano appena quattro.
Una conoscenza infinita del ciclismo e dei suoi attori principali, una capacità straordinaria di scovare campioni tra le seconde scelte, o chi invece non aveva più possibilità. Savio a un certo punto della sua carriera ha poi scoperto il Sudamerica, era il 1989 quando la sua squadra fu invitata al Tour de las Americas. Un colpo di fulmine, prima il Venezuela, poi la Colombia che in un certo senso si possono considerare suoi Paesi d'adozione. Due momenti possono essere significativi, Savio commissario tecnico della nazionale colombiana prima e venezuelana poi, Savio scopritore di tanti corridori sudamericani e se si deve fare solo un nome è facile: Egan Bernal, il primo colombiano capace di una impresa straordinaria, vincere il Tour de France (2019).
Così se la sua passione per le due ruote non si è mai fermata in un certo senso poi si affiancata a quella per l'America Latina con la quale ora sta per cominciare la sua nuova avventura. Una partnership Italia-Colombia per fare andare la bicicletta più veloce e raggiungere grandi traguardi, nasce infatti una nuova squadra: la Androni Giocattoli Sidermec si unisce alla GW Shimano, marchio di biciclette della Colombia. Un nuovo team che porterà con sé 16 corridori, 13 dei quali nativi della Colombia. Un progetto che, anche se pare debba affinare ancora qualche dettaglio, si presenta con la voglia di portare un'aria nuova, fresca al ciclismo internazionale. Infatti l'intenzione sarebbe proprio quella di lanciare nuove promesse, una strada che Savio sa percorrere come pochissimi altri nel mondo dei pedali.
"Una formazione composta principalmente da giovani talenti colombiani - ha così recentemente commentato Savio la sua nuova creatura - per questa ripartenza e continuo con lo stesso entusiasmo di quando ho cominciato. Le corse sono sempre la mia grande passione e il mio ritorno in Sudamerica è una celebrazione del continente dove ho scoperto tanti talenti tra cui Egan Bernal". Il nuovo team italo-colombiano dovrebbe cominciare dalla categoria Continental con l'obiettivo di salire di categoria già nel 2024. "La nostra intenzione - ha concluso Savio - è di tornare al livello professionistico tra un paio di anni dopo averne passato uno di transizione con un progetto dedicato a ciclisti giovani e promettenti".

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