Elisa Interlandi e Gennaro Lamberti

PALERMO. "Le circa 100 strutture ambulatoriali nostre associate, hanno deciso di sospendere lo stato di agitazione proclamato per il 21, 22, 23 e 24 febbraio prossimi dalle altre sigle ed associazioni di categoria della sanità privata accreditata siciliana". Lo annunciano, in una nota congiunta, Elisa Interlandi Gennaro Lamberti, rispettivamente presidenti di C.I.D.E.C. Federazione Sanità Federlab Italia (di cui C.I.D.E.C. è parte attiva ed integrante), tra le maggiori associazioni di categoria dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatoriali privati accreditati con il SSN.

L'INCONTRO CON L'ASSESSORE VOLO
"Nei giorni scorsi – spiegano – le associazioni sono state ricevute dall’assessore regionale alla Salute Giovanna Volo alla quale è stato ribadito quanto sia difficile continuare a mandare avanti le nostre strutture operando in extra budget e senza alcuna remunerazione. Il che, anche a fronte di tariffe bloccate da 27 anni, significa doverci rimettere ogni mese, di sana pianta".

STATO AGITAZIONE SOSPESO
"Pur ribadendo, all’esponente del governo isolano, le enormi criticità in cui si dibatte il settore (al momento ancora irrisolte), in segno di disponibilità nei suoi confronti ma anche per consentire, da parte della Regione Siciliana, l’auspicata formulazione di una proposta concreta che superi lo stallo attuale, abbiamo deciso di sospendere lo stato di agitazione e di non partecipare allo sciopero indetto dalle altre sigle dal 21 al 24 febbraio prossimi" hanno concluso Interlandi e Lamberti.