di MIMMO CARRATELLI

Nel grandioso Bernabeu, il Napoli è stato in partita sino a dieci minuti dalla fine, recupero compreso. Poi ha ceduto di schianto.
Il Real vince 4-2. Ma il Napoli ha ancora gli ottavi della Champions in pugno. Gli basterà pareggiare col Braga nell’ultima partita.
Punteggio pesante e immeritato per un Napoli che ha tenuto il campo molto bene. Gli azzurri se le sono giocata alla pari prima della resa finale. Al Real mancavano cinque titolari e tra i pali c’era il terzo portiere.
Il Napoli ha giocato una buona partita, ma non è bastato. La difesa ha retto, prima del finale avverso. Nel primo tempo, leggera superiorità del Real, ma con gli azzurri ben disposti sul campo. Squadra compatta e anche molto determinata di conquistarsi un risultato di prestigio.
Ancelotti schierava il Real col 4-4-2, Bellingham sull’out sinistro ma presente su tutto il fronte offensivo e ancora una volta decisivo.
Azzurri in vantaggio dopo dieci minuti con Simeone che iniziava al posto di Osimhen entrato nella ripresa.
Il Cholito bruciava sotto porta Rudiger insaccando sul cross corto di Di Lorenzo (10’). L’azione era stata avviata da Kvaratskhelia con un cross da sinistra a destra. Immediato il pareggio madridista con Rodrygo (11’).
Il Napoli stava bene in campo. Lobotka regista arretrato con Zielinski più propositivo in avanti. Anguissa e Kroos si annullavano a vicenda. Errore della difesa azzurra sul 2-1 siglato di testa da Bellingham (Natan imbambolato) sul cross di Alaba.
Nel secondo tempo, Osimhen al posto di Simeone. E Anguissa, dopo un duetto con Di Lorenzo e il rinvio corto di Cebollas, scaraventava in rete il gol del 2-2 poco dopo l’inizio della ripresa.
Sembrava che il Napoli potesse portare via un risultato di prestigio. Teneva il campo meglio del Real e aveva un paio di opportunità per andare in vantaggio con Osimhen sul quale salvava in extremis Valverde (52’) e poi con Kvaratskhelia sul quale rinveniva Rudiger per spazzare via il pericolo (59’).
Ancelotti impiegava un altro attaccante (57’ Joselu per il centrocampista Cebollas). Il Napoli continuava a battersi alla pari del Real.
Un giovane argentino, Nico Paz, 19 anni, prodotto della cantera realista, dava la svolta alla partita con un gran sinistro da fuori area che ingannava Meret (84’).
Peccato perché il portiere azzurro era stato strepitoso nel salvare la porta sulle conclusioni di Rudiger (colpo di testa ravvicinato) e poi su una puntata di Bellingham.
Sul 3-2 per il Real, il Napoli si sgonfiava e incassava la quarta rete da Joselu (94’). Peccato.
Zielinski era stato magnifico, irriducibile Kvaratskhelia, Simeone gran combattente, Lobotka attento e Anguissa in grande ripresa dopo avere segnato.
Proprio il 2-2 di Anguissa sembrava avesse domato il Real Madrid che accusava un calo temporaneo.
Nel Napoli entrava Elmas per Zielinski infortunato (65’), poi Cajuste per Politano (78’) col match sul 2-2.
Ma il Real negli ultimi dieci minuti prendeva in pugno la partita finendo col vincere largamente. Nel Napoli, all’87’, Raspadori per Lobotka e Zanoli per Juan Jesus.

REAL MADRID-NAPOLI 4-2 (2-1)

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Juan Jesus (87’ Zanoli); Anguissa, Lobotka (87’ Raspadori), Zielinski (65’ Elmas); Politano (78’ Cajuste), Simeone (46’ Osimhen), Kvaratskhelia.

REAL MADRID (4-4-2): Lunin; Carvajal, Rudiger, Alaba, Mendy (87’ Nacho); Ceballos (57’ Joselu), Valverde, Kroos, Bellingham; Brahim Diaz (65’ Nico Paz), Rodrygo (87’ Lucas Vazquez).

ARBITRO: Letexier (Francia).

RETI: 10’ Simeone, 11’ Rodrygo, 22’ Bellingham, 47’ Anguissa, 84’ Nico Paz, 94’ Joselu.

CHAMPIONS LEAGUE – GRUPPO C
Real Madrid-Napoli 4-2
Braga-Union Berlino 1-1

CLASSIFICA
15 Real Madrid (gol 13-5)
7 Napoli (8-9)
4 Braga (6-10)
1 Union Berlino (4-7)