Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha confermato la sua candidatura alla rielezione durante un evento a Salvador de Bahía.
Chiudendo il XIV Incontro Nazionale del Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra (Mst), il leader del Partito dei Lavoratori ha dichiarato: "Preparatevi, perché vogliamo la presidenza per la quarta volta", definendo le elezioni di ottobre come un momento decisivo e il 2026 come "l'anno della verità" contro la disinformazione.
Nel suo discorso, il capo dello Stato ha rivendicato i successi economici dell'attuale mandato, citando il tasso di disoccupazione ai minimi storici, l'aumento del salario minimo e la crescita delle esportazioni.
Ha poi esortato i movimenti sociali a occupare spazi decisionali, sottolineando il ruolo cruciale svolto dal Mst nella storia del Paese e nella lotta per la giustizia sociale: "Senza di voi, il Brasile non sarebbe arrivato dove siamo oggi".
A margine dell'evento, il governo ha annunciato misure concrete per la riforma agraria: il ministro dello Sviluppo Agrario, Paulo Teixeira, ha confermato che entro aprile verranno consegnati nuovi terreni in diversi stati, tra cui San Paolo e Bahía, a beneficio di migliaia di famiglie.