Castel Sant'Angelo, a Roma

Dopo il gelo generalizzato, l'Italia si ritrova spaccata in due: al nord imperversa ancora Burian, l'aria fredda di origine siberiana che ha provocato le nevicate degli ultimi giorni in tutte le principali città del paese, mentre al sud ondate di aria calda di origine africana stanno rapidamente marcando l'ingresso nella primavera.

Al centro, invece, il pericolo è il gelicidio, la pioggia ghiacciata, che ha costretto a chiudere in mattinata alcuni tratti autostradali in Emilia Romagna. Chiusa per ghiaccio la A12 tra La Spezia e Sestri Levante, così come la strada alternativa Aurelia. Sempre per il gelicidio, sospesa la circolazione ferroviaria sulle linee Genova-Milano, Genova-Torino, Genova-Savona e Parma-La Spezia.

In tutta Europa sono intanto 55 i morti a causa del gelo. La situazione più drammatica in Polonia, triste capofila continentale con ben 21 decessi provocati per assideramento. Le vittime sono per lo più senzatetto.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome