Una storia che ha dell'inverosimile, anche per come è nata. Siamo a Miami e il protagonista si chiama Moses Kashem, figlio di una mamma italiana, cattolica e di un padre indiano di religione mussulmana. Poi da lì, due religioni lontane, ecco che si arriva a Miami, nei giardini di una chiesa, la St. Simon's Episcopal Church. Un triangolo religioso abbastanza improbabile si potrebbe definire, ma da qui, da origini differenti e diversificate, è nato un progetto unico. Infatti Kashem si è messo a coltivare la terra attorno alla chiesa, una passione che alla fine è stata premiata. Vediamo come.

Whole Foods Market una grande catena di supermercati ha infatti cominciato a vendere i prodotti della terra della chiesa e dall'altra settimana nel grande supermercato è apparso anche il cartello che raccontava della provenienza dei prodotti agricoli. "Si va dal cavolo alle melanzane, insalate, lattuga e ravanelli. "All'inizio volevo piangere - ha raccontato l'autore di questo miracolo agricolo - è stato surreale vedere le tue cose, i tuoi prodotti, sugli scaffali e poi le persone che compravano, pagando, le tue cose".

Kashem è nato a Miami, nella chiesa, che non c'entrava con le religioni della famiglia, ci è arrivato da laico, seguendo una ragazza, Erin, poi diventata sua moglie, che aveva conosciuto alla Florida International University, dove aveva studiato. L'idea, il matrimonio, la chiesa, il progetto diventato realtà che ha aiutato anche la congregazione a uscire da un momento, economico, difficile. E adesso la fattoria si sta espandendo, la produzione sta diventando più cospicua, ma anche la varietà dei prodotti. Si vende al supermercato, ma anche ai ristoranti con un obiettivo ben chiaro: "Vogliamo dimostrare che l'agricoltura urbana di Miami esiste". E così i campi attorno a una chiesa si sono trasformati in un progetto vincente.

Caterina Pasqualigo

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