A Bensonhurst, quartiere di Brooklyn, New York, è stato finalmente inaugurato 'Il Centro'. Il primo circolo italo-americano della circoscrizione, quasi un decennio dopo l'annuncio del primo progetto.

Un lunghissimo ritardo dovuto ai ricorsi, centinaia, che sono stati presentati dagli abitanti della zona. "Una lungaggine dovuta essenzialmente alla burocrazia - ha spiegato Jack Spatola, presidente della Federation of Italian-American Organizations - ogni volta che c'era una denuncia, un ispettore doveva intervenire e i lavori dovevano essere interrotti".

Ma una volta superati i 300 reclami, tanti ne sono stati presentati al Department of Buildings, finalmente, superati i tanti rinvii, si è arrivati alla inaugurazione de 'Il Centro'. Il primo annuncio della costruzione dell'edificio destinato agli italo-americani, era arrivato nel 2009 con una apertura prevista per due anni dopo con un costo passato da 15 a 20 milioni di dollari.

Per raggiungere la somma necessaria alla realizzazione dell'opera, la Federation ha aperto numerose raccolte fondi, hanno contribuito privati, ma sono arrivate donazioni anche da parte di enti pubblici. Il primo piano de 'Il Centro' è aperto al pubblico e comprende aule, una biblioteca, la sala conferenze dove la Federation ospiterà incontri e dibattiti. C'è anche un locale che, l'ha rivelato Spatola, diventerà una cucina.

I piani superiori dell'edificio invece sono destinati ai soci paganti: c'è una palestra e un campo da basket regolamentare, una piscina e presto arriverà sul tetto anche un giardino. L'abbonamento annuale alla Federation per poter essere soci de 'Il centro' è di 78 dollari. Jack Spatola, nativo della Sicilia, arrivato da bambino a Bensonhurst negli anni Sessanta con la famiglia che 'Il Centro' sarà aperto a tutti.

"Ci sono giovani di arabi, russi, cinesi che usano la struttura - ha concluso - il quartiere è un mosaico incredibile, ognuno ha la propria identità e lo rende incredibilmente bello». Un ultimo esempio di come la cultura italiana in una delle regioni dove è, tradizionalmente più radicata, è riuscita ancora una volta, con grandi sforzi e superando difficoltà davvero grandi, a ritagliarsi uno spazio importante.

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