Tav, il dibattito si sposta a Montecitorio

Dopo il via libera del Consiglio comunale di Torino all'ordine del giorno della maggioranza 5 Stelle che esprime contrarietà alla Tav Torino-Lione e chiede di sospendere l'opera, la petizione ‘Sì Tav’ promossa su Change.org dall’ex sottosegretario ai Trasporti nell'ultimo governo Berlusconi, Mino Giachino, e dall'ex ministro Francesco Forte, ha registrato un autentico boom di adesioni superando quota 24mila firme.

“Nonostante il voto ininfluente e incompetente del Consiglio Comunale di Torino, altri 10.000 cittadini hanno aggiunto la loro adesione alla petizione Sì Tav. Ciò dimostra che la gente non vuole la decrescita ma il lavoro”.

L’ATTACCO DI RENZI.

Sulla questione Tav è intervenuto anche l’ex premier Matteo Renzi con un tweet: “Dire no alla Tav non significa dire No solo alla Torino-Lione ma dire no alla Venezia-Milano-Parigi. I grilloleghisti vogliono isolare l'Italia: questa non è politica, è sadomasochismo”.

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