Emergenza rifiuti nel Napoletano, spazzatura bruciata a Torre del Greco

Cumuli di rifiuti sono stati incendiati, la notte scorsa, a Torre del Greco nel Napoletano. A prendere fuoco sono stati i cumuli di spazzatura ammassati per le vie del quartiere Sant'Antonio, nei pressi dell'Ecopunto di via del Lavoro, a un tiro di schioppo da un complesso di palazzine di edilizia popolare e da un parco giochi ormai dismesso.

IMMONDIZIA NON RACCOLTA DA GIORNI
Da giorni l'immondizia non veniva raccolta in quella zona e probabilmente i cittadini, esasperati, hanno pensato di risolvere la situazione appiccando il fuoco. Ad avvisare i vigili del fuoco sono stati i residenti del quartiere, che hanno visto le fiamme avvicinarsi alle proprie case. Sulla vicenda indagano i carabinieri.

SALVINI: "RIFIUTI PRODUCANO RICCHEZZA"
Sull'emergenza rifiuti, parlando all'assemblea nazionale della Cna, è tornato il vicepremier Matteo Salvini, da giorni al centro di un duro confronto con il M5S sulla necessità di installare inceneritori in Campania. "Se hanno fatto finta di niente per trent'anni, io non sono al governo per fare finta di niente" ha sbottato il leader del Carroccio. "I rifiuti - ha proseguito - vanno smaltiti producendo anche utili, energia, ricchezza e non producendo i roghi tossici che avvelenano e ammazzano. Se produci rifiuti, quasi ovunque quei rifiuti significano ricchezza e non devastazione. Bisogna spiegare alla nostra gente che per il nostro bene, per la nostra salute e il nostro business non possiamo più far finta di niente".

 

 

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