Il mondo del cinema italiano è in lutto per la scomparsa di Ennio Fantastichini. Il popolare attore, 63 anni, si è spento nel reparto di rianimazione del Policlinico Federico II, a Napoli, dove era ricoverato da più di due settimane per le complicanze emorragiche cerebrali di una leucemia acuta promielocitica, la neoplasia ematologica di cui era affetto.

Nato a Gallese, in provincia di Viterbo, il 20 febbraio 1955, Fantastichini ha esordito al cinema nel 1982 con il film "Fuori dal giorno". Nel 1991 il suo primo grande successo nei panni del criminale Tommaso Scalia in "Porte aperte" di Gianni Amelio, grazie al quale ottiene il Ciak d'oro, il Nastro d'Argento, il Premio Felix e gli European Film Awards. 

Successo anche nel 1996 con "Ferie d'agosto" di Paolo Virzì, accanto a Sabrina Ferilli e Silvio Orlando, per il quale ha ottenuto una nomination al David di Donatello. Tra i film più importanti interpretati in carriera "Saturno contro" del 2007 e "Mine vaganti" del 2010, sotto l'egida di Ferzan Ozpetek. Per quest'ultima pellicola ha vinto il David di Donatello l'anno successivo come miglior attore non protagonista.

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