Ventidue persone sono rimaste uccise e altre 61 ferite in violenti scontri interetnici, fra esponenti della comunità Oromo, il gruppo maggioritario in Etiopia, e somali, nel sud dell'Etiopia scoppiati giovedì e proseguiti per tutta la giornata di venerdì. Da tempo nella regione ci sono tensioni per il controllo di terreni per il pascolo, cariche politiche e di altre risorse. In molti sono fuggiti oltre il confine con il Kenya. Il mese scorso oltre 20 persone erano state uccise nel distretto di Tulliguled, nella regione etiope dei Somali.

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