"L'analisi costi-benefici sulla Tav Torino-Lione è stata consegnata oggi al governo". Lo ha dichiarato, nel corso di un confronto su Sky Tg24 con il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, il professor Marco Ponti che ha presieduto la commissione.

"L'analisi vale per la collettività e quindi riguarda tutta l'opera, la parte italiana, ma tutti i soggetti sociali implicati, gli utenti, le imprese, lo Stato, la sicurezza e gli effetti occupazionali", ha detto Ponti. "I conti che abbiamo calcolato nell'analisi costi-benefici sono buoni e auspico che siano pubblicati il più presto possibile. E che siano criticati il più presto possibile. Tocca alla politica, spero che si esprima rapidamente".

Lo stesso Chiamparino, nel corso del confronto, ha auspicato celerità nella pubblicazione della valutazione: "Tocca al governo, mi auguro che faccia in fretta, ma i costi sono quelli dell'accordo aggiornato nel 2017, per l'Italia 4 miliardi e 739 milioni, di cui 1,7 per la tratta nazionale. A questo punto non c'è più alcuna ragione per differire una decisione: il governo ci faccia sapere in fretta cosa intende fare".

"Il documento ricevuto dal professor Ponti e dalla sua task force è una bozza preliminare di analisi costi-benefici sul Tav Torino-Lione", la precisazione del Ministero delle infrastrutture e trasporti. Lo stesso documento "è allo studio della Struttura tecnica di missione del Mit per un vaglio di conformità rispetto alle deleghe affidate ai consulenti del ministero".

Fino al completamento di tutti i passaggi e all'effettuazione di tutte le valutazioni del caso il contenuto della bozza di analisi non sarà reso noto: "L'analisi di carattere tecnico-economico e la parallela analisi giuridica andranno doverosamente condivise con la Francia, la Commissione Ue e in seno al governo, prima della loro pubblicazione".

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