Anche il Fondo Monetario Internazionale taglia la crescita italiana per il 2019. Dall'1 per cento di ottobre si passa allo 0,6 per cento di gennaio, sulla falsariga delle previsioni della stessa Banca d'Italia.

La situazione della Penisola, in particolare per quel che concerne l'intricato nodo spread-banche, è posta al primo punto fra i fattori di rischio a livello internazionale in condominio con la spinosa questione Brexit. 

Per gli esperti della FMI, insomma, l'Italia sta diventando un pericolo, anche se il ministro Tria - seguendo Salvini e Di Maio - passa al contrattacco: "È l'FMI che con le sue politiche rappresenta un rischio".

 

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