L'Italia è al penultimo posto in Europa per numero di laureati su cittadini fra 25 e 34 anni (27% contro il 38% nelle Ue) e Intesa Sanpaolo con un atto di fiducia nel futuro, ha scelto di avviare le sue attività Impact puntando allo sviluppo dell'alta formazione dei giovani, il capitale umano più prezioso. Per queste ragioni ha deciso di promuovere 'per Merito', un'iniziativa i cui valori fondanti sono appunto merito, valore e impegno, ai nastri di partenza il 25 febbraio, come emerso in occasione del convegno sull'impegno della banca nel sociale. 'per Merito' è un prestito che ogni studente universitario può ottenere alla sola condizione di impegnarsi nella propria crescita formativa: 1.660 mila studenti universitari, in ogni ateneo e in ogni facoltà, e soprattutto in ogni condizione economica e sociale, possono così ottenere un finanziamento. Il finanziamento non richiede alcuna garanzia personale o familiare e garantisce una linea di credito fino a 5.000 euro l'anno per i fuori sede (3.000 euro per chi studia in sede) sino a cinque anni per coprire spese di studio, mobilità, residenza e periodi formativi all'estero. La linea di credito cresce progressivamente a patto che si mantenga un ritmo di studi di almeno venti crediti formativi o l'80% degli esami previsti dal piano di studi nel semestre. La restituzione può avvenire anche due anni dopo la laurea, optando per un "periodo ponte", per permettere al giovane di trovare lavoro. Sarà possibile restituire il credito fino a 15 anni per gestire una rata mensile molto bassa, con un tasso fisso, definito al momento della sottoscrizione, che non cambierà per tutta la durata del prestito.

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