Un amore di lunga data. Carletto Ancelotti e Miami si sono visti tante volte. E finalmente adesso è arrivato anche il momento del ritorno. Il 7 agosto il Napoli sbarcherà a South Beach per una sfida di quelle che accendono il giovane cuore calcistico degli Stati Uniti: infatti, dall'altra parte del campo, ci sarà il Barcellona di Leo Messi. Un incontro che poi, qualche giorno dopo, l'11, avrà anche la rivincita, nel Michigan. Ma si comincerà all'Hard Rock Stadium, il salotto di Miami che passa dal football americano, al tennis, al calcio senza problemi.

Si monta e si smonta e non c'è dubbio che tra meno di un paio di mesi ci sarà il pienone, con tutti i tifosi del Napoli che arriveranno da ogni parte della Florida. Ma il protagonista sarà Carletto Ancelotti. Perchè? Qui ha giocato e vinto con il Chelsea, il Real Madrid, ma a South Beach ha approfittato anche per trovarsi con Zlatan Ibrahimovic. Era il 2010, Carletto allenava il Chelsea, lo svedese era invece al Barcellona. Si incontrarono a cena, più di una volta, nel tentativo, poi risultato vano, di portare l'attaccante a Londra. Era in vacanza Ancelotti, ma senza dimenticare il lavoro. A South Beach quando è venuto a prendere il sole, lo si poteva trovare al 'W', uno degli hotel più lussuosi e conosciuti, ma Ancelotti, anche in vacanza è stato sempre disponibile con tutti.

E a Miami, dove è di casa, la gente, e non solo i tifosi del Napoli o del Real Madrid, lo riconosce lo saluta, gli chiede un selfie. Carletto non dice mai no. Sulla spiaggia che è proprio di fronte al 'W' ci è passato tante volte, ormai da anni, assieme alla sua compagna. Ma non ci sono soltanto le vacanze perchè Ancelotti è stato soprattutto un grande protagonista di quei tornei estivi che hanno fatto di Miami un po' la capitale del mondo delle amichevoli di calcio, grazie a Stephen Ross il miliardario proprietario dei Dolphins che con la Relevant Sport ha creato la International Champions Cup, l'appuntamento che ogni anno raccoglie le squadre più forti del pianeta.

Così non si può dimenticare il 2013 quando alla guida del Real Madrid, sullo stesso campo dove il Napoli affronterà il Barça, sconfisse 3-1 la sua ex squadra, il Chelsea, che poi era allenata da José Mourinho. Ma adesso a Miami c'è anche David Beckham (probabilmente lo vedremo allo stadio il 7 agosto) che sta lavorando per lanciare, nel 2020, la sua squadra nella MLS, il campionato USA. E anche se il club si chiama Inter Miami, l'anno scorso, prima dell'arrivo a Napoli del tecnico di Reggiolo, fa era rimbalzata la voce che tra gli obiettivi, per la panchina, ci fosse proprio Ancelotti. L'Inter, parliamo di quella americana, ha grandi ambizioni: Beckham infatti ha soci molto facoltosi, dal boliviano Marcelo Claure ai fratelli Jorge e Jose Mass, il giapponese Masayoshi Son, e gli obiettivi sono direttamente proporzionali ai conti in banca. E visto che Beckham e l'allenatore italiano sono amici da tempo il giorno in cui Carletto deciderà di non volere più lo stress del campionato italiano, della Champions, una panchina ce l'ha già pronta. Ma i tifosi del Napoli non si debbono preoccupare, prima i successi con gli Azzurri, poi le chiavi di Miami.

Roberto Zanni

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