Al centro Aldo Lamorte, a sinistra la sorella (notaio), a destra il presidente del Maie Merlo

Ci rivolgiamo ai rappresentanti del Cgie (Consiglio generale degli italiani all’estero) e al Comites (Comitato italiani all’estero) di Montevideo per rivolgere loro una semplice domanda: alla luce di quanto sta emergendo sul vostro Consigliere Aldo Lamorte (rappresentante anche del Maie in Uruguay) pensate che sia la persona giusta al posto giusto per tutelare gli interessi degli italiani? Inutile nascondere che le ultime vicende da noi raccontate sulle colonne di questo giornale stanno facendo parlare. E non poco. Decine e decine le telefonate e le mail arrivate in redazione che ci chiedono di andare avanti sull’intera vicenda affinché venga fatta assoluta chiarezza sul ruolo di Lamorte all'interno della rappresentanza e della collettivitá italiana in Uruguay e nel mondo.

Ricapitolando, nei giorni scorsi in un articolo abbiamo "comunicato" che questo personaggio aveva acquistato delle pagine pubblicitarie su "La Gente d’Italia". Ebbene, le pagine sono state pubblicate, ma al momento di saldare il conto Lamorte ha fatto finta di niente. In pratica, non ha pagato il pattuito: circa 20mila dollari. In un altro pezzo uscito più recentemente avevamo raccolto la denuncia della Dott.ssa Teresita Matilde Gericke Bianchi. LaMorte, in questo caso, si é appropriato indebitamente di un terreno a Carrasco del medico oncologo italouruguaiano (valore più di duecentomila dollari) con un vero e proprio gioco di prestigio (e la complicità probabilmente della sorella, notaio, e di qualche altra persona).

Una vicenda, questa, su cui torneremo certamente per capire anche perché non c’è stato nessun tentativo di conciliazione tra le due parti, ma solo un diktat da parte di un tribunale che non ha neanche nominato un perito di parte (e ci piacerebbe sapere il perché) considerando soprattutto che la proprietá del terreno in questione (edificabile, nei pressi della Rambla) era stata giá trasferita ad Aldo Lamorte prima ancora della costruzione dell'appartamento.... giusto richiesta del notaio, guarda caso, sorella del personaggio...

I due episodi sopra descritti, del recente passato, non danno quindi prestigio a Lamorte... Anzi gettano molte ombre sul suo comportamento professionale e su quel ruolo di superpartes che dovrebbe avere per tutelare gli interessi di una cittadina italouruguaiana... Ricordiamo peró che Lamorte é anch'egli in possesso di un passaporto italiano ed é quindi sottoposto anche alle leggi ed al giudizio della giustizia italiana che si sta giá incaricando delle due questioni (pubblicitá non pagata, terreno Carrasco). Perché questa storia di certo non finirá così, come si suol dire "a tarallucci e vino"... é bene che la schiatta Lamorte lo sappia...

Andiamo avanti e ricordiamo ora che Lamorte sarà anche tra le persone che per il suo ruolo nel Cgie e nel Maie si "dedicheranno" alla vigilanza e forse - sussurrano i maligni - anche indirettamente alla costruzione del nuovo consolato di Montevideo, (di imprese amiche del personaggio l'Uruguay ne é pieno...) la cui realizzazione ha fatto sin da subito storcere il naso a tante persone. A noi per primi, ma non per l’opera in sé, ma perché reputavamo e pensiamo tutt’ora che questi soldi potevano essere destinati a cose ben più importanti, come per esempio accelerare le pratiche per i passaporti e la cittadinanza. Ma oramai il dado è tratto.

Però, egregi rappresentanti del Cgie e del Comites di Montevideo, non trovate che in questo momento la figura di Lamorte possa creare qualche danno, anche d’immagine? Insomma come puó un personaggio del genere lavorare per gli interessi della collettivitá italiana quando pensa solo ai propri interessi calpestando ogni norma legale e di correttezza professionale? Presidente Merlo, sono questi i rappresentanti del partito che lei ha fondato??? E che vuole propinarci con il Maie? Noi, e ci rivolgiamo anche ai rappresentanti del Comites di Montevideo e del Cgie, qualche perplessità l’abbiamo. E voi???

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