Milionario in fuga dopo l'omicidio della moglie: arrestato in Messico dopo 4 anni di latitanza.

Milionario in fuga dopo l'omicidio dell moglie: dopo poco più di quattro anni di latitanza, l'uomo è stato arrestato in Messico. Ora sarà estradato negli Stati Uniti dove dovrà rispondere, davanti ad un tribunale, dell'assassinio di sua moglie, strangolata nel 2012 nella sua abitazione in California.

AVEVA CHIAMATO LUI LA POLIZIA
Ai tempi dell'omicidio, Peter Chadwick, questo il suo nome, 55enne cittadino americano naturalizzato britannico, aveva chiamato la polizia dicendo che un tuttofare aveva ucciso la moglie, Quee Choo Lim, prima di prenderlo in ostaggio.

IL RACCONTO DI CHADWICK
Secondo l'uomo, l'assassino lo aveva costretto a guidare fino in Messico per poi nascondere il corpo della vittima. Ma la polizia statunitense, che aveva fermato Chadwick a pochi chilometri dal confine con il Messico, aveva notato strani graffi sul collo e tracce di sangue secco sotto le sue unghie. Da qui il sospetto degli inquirenti.

ERA STATO RILASCIATO
Il presunto killer aveva poi condotto gli agenti vicino ad un cassonetto a San Diego, in California, dove aveva nascosto il corpo della moglie. Chadwick, che ha fatto fortuna nel settore immobiliare, è stato tuttavia rilasciato nel dicembre 2012 con una cauzione di un milione di dollari e la consegna dei suoi passaporti alle autorità.

SE COLPEVOLE, RISCHIA L'ERGASTOLO
Nel gennaio 2015 si era dato alla fuga e da allora si trovava nella lista dei sospettati "più ricercati" negli Stati Uniti. La polizia ha dovuto offrire un premio di 100.000 dollari per la sua cattura. Se considerato colpevole di omicidio Chadwick rischia una pena detentiva da 25 anni all'ergastolo.

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