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Buongiorno, mi chiamo Mariela Antiga Bovio e cerco i miei antenati dall'Italia, a cominciare dalla parte del ramo della mia nonna materna. Il mio bisnonno materno si chiamava Vicenzo Labanca Balecinta e mia nonna mi disse che erano di Potenza. Penso che sia nato intorno al 1870. Era figlio di Giuseppe Labanca e María Domenica Balecinta. Sposò Donata Ferrari e hanno avuto una figlia di nome María Domenica, nata il 5 gennaio 1896 a Potenza. Quindi emigrarono in Argentina e poi in Uruguay. Per quanto riguarda il ramo italiano di mio nonno materno, so che il mio bisnonno si chiamava Giuseppe Giacinto Bovio Pongibove ed è nato il 29 giugno 1870 in Italia, figlio di Giuseppe Bovio e Carolina Pongibove. Ho un po’ di dati confusi sulla città di nascita, mi è stato detto che provenivano da Genova, o da Savona o da qualche città vicina. Il mio bisnonno emigrò in Uruguay e mio nonno Pedro Bovio Quartino nacque lì il 6 giugno 1897. Leggendo La Gente d'Italia a Montevideo, ho trovato un articolo relativo alla ricerca delle origini italiane, alla conoscenza dell'araldica, della genealogia, del significato dei cognomi e di tutto ciò che è necessario per ampliare le informazioni sulla storia della nostra famiglia. Devo trovare i documenti di nascita dei miei bisnonni (Giuseppe Bovio Pongibove e di Vicenzo Labanca) e quelli del matrimonio di Vicenzo Labanca, ma non so come cercarli. Se potessi avere delle informazioni, le sarei eternamente grata. Cordiali saluti, Mariela Antiga Bovio

Gentile Marina, vedo che lei porta due cognomi italiani. Se il suo bisnonno materno Vicenzo Labanca (anche La Banca) era di Potenza, purtroppo non sono ancora on line gli atti di stato civile sul sito Antenati http://www.antenati. san.beniculturali.it/relativi a Potenza per il 1870, quindi l’unica possibilità è quella di scrivere alla Città di Potenza, specificatamente all’ufficio storico archiviostoricocomunale@ comune.potenza.it, chiedendo l’integrale dell’atto di nascita dove sono indicati tutti i dati ed annotazioni (dovrebbe esservi anche la data del matrimonio e il nome del coniuge, e l’atto di morte, ma non sempre in quell’epoca venivano indicati). Consiglio di chiedere l’estratto di nascita di sua nonna Maria Domenica Labanca Ferrari. On line può vedere su questo sito http://www.ciseionline. it/portomondo/tabelle.asp?primo=- 91 le liste dei passeggeri andati in Sudamerica e New York, vedrà che fra i 98 Labanca emigrati ci sono 6 Vincenzo, ma tra questi non può esservi il suo bisnonno; così pure per Maria Domenica, anche se fra i passeggeri vi sono varie persone con questo nome, nessuna può essere sua nonna.

Il cognome Labanca dovrebbe derivare da nomi di località o contrade contenenti la radice Banca o Banchi ed è specifico del potentino. Ci sono circa 285 famiglie Labanca in Italia diffuse in 106 comuni. Fra le famiglie storiche Labanca ricordo una famiglia che fu aggregata nel 1541 al Consiglio nobile di Vicenza. Giovanni Filippo fu generale collaterale della Repubblica Veneta nel secolo XVII. Pietro Giuseppe Adriano e Luigi Maria Francesco vennero confermati nella nobiltà con Sovrana Risoluzione Austriaca l’8 luglio 1820. Furono iscritti nell'Elenco Ufficiale della nobiltà italiana col titolo di nobile (sia maschi che femmine): Giulio Cesare, nato a Orgiano, 6 novembre 1878, di Ferdinando e di Teresa Bressan, sposato a Orgiano, 14 febbraio 1906 con Margherita Caliari, da cui: 1. Jolanda, nata a Orgiano, 12 novembre 1907; 2. Teresianna, nata a Orgiano, 18 febbraio 1910; 3. Maria Vittoria, nata a Orgiano, 16 febbraio 1919. Sorella di Giulio Cesare: Anna Maria, nata a Orgiano, 24 gennaio 1877.

Altro ramo. Originaria del castello omonimo presso Rapallo, ma nel 1362 entrò a comporre l'albergo (un gruppo di famiglie fra loro aggregate) dei Giustiniani. Il celebre poliglotto e analista Agostino Giustiniani, fu Vescovo di Nebbio intorno al 1536, era figlio di Paolo Giustiniani. Mi spiace, ma non ci sono dati sul cognome Balecinta, è sicura che è scritto in questo modo? Per il suo ramo materno Bovio, ho visto sia nel sito Antenati che nelle liste degli emigrati ma non ci sono dati riferibili al suo ramo, purtroppo non sapere esattamente dove è nata una persona rende la ricerca impossibile (anche perché non ci sono ancora tutti i dati on line di Genova, Savona e rispettive province, ma fra poco, tempo un anno o due saranno tutti on line). Nel frattempo posso dare dati generici sul cognome Bovio, che dovrebbe derivare da soprannomi di mestiere legati al termine latino bovis, bovi, bove, ossia il "bue", oppure dal cognomen latino Bovius.

Il cognome Bovio è tipicamente piemontese e dell'area nordoccidentale della Lombardia, ha un ceppo anche nel napoletano e nel beneventano ed uno nel barese. Il cognome è presente in circa 670 famiglie diffuse in 235 comuni. Fra le famiglie storiche di questo cognome ricordo una famiglia originaria di Ravello passata in Bitonto pare con un Sergio Bove, figlio a quanto dicono di un Cioffo, possessore già di un feudo nel Bitontino. Fu aggregata alla nobiltà di Bitonto da tempo remoto e vi rimase iscritta sino all'abolizione generale dei sedili. Per segnalati servizi resi agli Angioini, la famiglia ottenne la facoltà di aggiungere un K con corona d'oro allo stemma avito. Fu ricevuta nell'ordine di Malta più volte: nel 1619 come quarto del cav. Troiano Gentile; nel 1663 come quarto del cav. Antonio Sylos; nel 1745 come quarto del cav. Alvaro Candido e nel 1774 direttamente, mediante le persone dei fratelli Sergio e Nicola. Di questa Casa fu Giovanni, vescovo di Larino nel 1221. Giacomo, figlio di Sergio primo a stabilirsi in Bitonto ai tempi del primo angioino, fu ufficiale del sale per la Regia Corte in Gaeta e maestro portulano e procuratore di Puglia nel 1291.

Fra i personaggi famosi della famiglia Bovio bisogna ricordare: Alfredo Bovio Di Giovanni, pittore italiano (1907–1995)¸Carlo Bovio, gesuita, poeta e scrittore italiano (1614– 1705); Cesare Bovio, compositore e paroliere italiano (1928); Giovanni Bovio, filosofo e politico italiano (1837–1903); Giovanni Carlo Bovio, arcivescovo cattolico italiano (1522– 1570); Elmo Bovio, ex calciatore argentino (1925); Jole Bovio Marconi, archeologa italiana (morta nel 1986); Libero Bovio, poeta, scrittore, drammaturgo, giornalista italiano (1883–1942); Marcela Bovio cantante e violinista messicana (1979); Ricardo Bóvio, calciatore brasiliano (1982). Fra i decorati al Valor Militare dell’Esercito troviamo: Annibale (1919 Medaglia di Bronzo); Antonio (1917 Promozione per Merito di Guerra); Enrico (1919 Medaglia di Bronzo); Filiberto (1913 Medaglia di Bronzo e 1916 Medaglia d'Argento); Giacinto (1941 Medaglia di Bronzo); Giuseppe (1917 Medaglia di Bronzo); Mario (1951 Croce di Guerra al Valor Militare); Michele (1919 Medaglia d'Argento); Michele Giacomo (1860 Medaglia d'Argento); Oreste (1936 Medaglia di Bronzo); Pietro (1939 Medaglia di Bronzo); Sabino (1949 Medaglia di Bronzo); Sergio (1943 Croce di Guerra al Valor Militare).

Pier Felice degli Uberti

Presidente Istituto Araldico Genealogico Italiano

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