Ha un nome scandinavo, è nato a Milano ed è in lizza per rappresentare l’Uruguay al Bacardi Legacy, un torneo internazionale di primo piano che punta a trovare un cocktail che faccia tendenza e che possa durare nel tempo. Gunnar Molina ha solo 24 anni ma, dopo qualche esperienza in Italia, è riuscito già a scalare le vette del mondo dei barman locali lavorando tra Montevideo e Punta del Este negli ultimi 5 anni. Gunnar è tra i tre finalisti che si giocheranno il posto a Buenos Aires il 2 marzo in quella che è la seconda partecipazione celeste al torneo di Bacardi che cerca nuovi Mojito e Daiquiri. Se riuscirà a strappare il titolo rappresenterà l’Uruguay alla finale mondiale che si terrà a Miami il 30 aprile. E ci proverà con Fama, questo il nome scelto per il suo cocktail a base di rum bianco a cui si aggiungono shrub al cetriolo, qualche goccia di Fernet e lime.

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La freschezza è la principale caratteristica di questo mix di sapori che ben si uniscono insieme. Così lo spiega il suo ideatore che convince con la sua faccia da bravo ragazzo: "Fama è il cocktail ideale per un aperitivo perché oltre a essere fresco lascia il palato pulito e quindi può essere accompagnato anche dal cibo, in particolare il pesce". Tra gli ingredienti c’è ovviamente il popolare rum bianco Bacardi (50ml) che "grazie alle sue note di vaniglia e mandorle lo rendono sottile, delicato e capace di mescolarsi bene con tutto". Molto più suggestivo è invece l’utilizzo dello shrub (25ml), uno sciroppo concentrato di origini arabe-persiane che si ottiene dopo un lungo processo. Si parte da un chilo di cetrioli tagliato a fette e pelato con un chilo di zucchero conservato in frigo per 3 giorni. Al terzo giorno si aggiungono 250ml di aceto di mela da far riposare sempre in frigo per altri 2 giorni. Una volta trascorsi i cinque giorni bisogna diluire bene lo zucchero girando per un po’ di tempo con un cucchiaio di legno e poi filtrare il tutto. Il risultato è un mix di dolce e acido molto versatile capace di essere mantenuto in frigo fino a 8 mesi.

"Ho conosciuto lo shrub grazie a un amico e ho pensato subito che potesse essere un ottimo ingrediente e anche una grossa novità rispetto a quanto si vede in giro". Gunnar è partito da una massima molto conosciuta nel mondo dei bar per poter completare la sua invenzione: "Un buon rum non raggiunge il successo senza un buon acido". Per questo ha deciso di aggiungere 25ml di succo di lime che -a differenza del limone- è molto più acido. Non contento del risultato finale, dopo giorni e giorni di esperimenti, Gunnar sentiva che mancava ancora qualcosa per completare la sua opera. E allora ecco l’idea brillante del Fernet, una pennellata magica d’artista che conferisce il tocco finale alla creazione. "All’inizio provavo con la menta ma non mi convinceva. Poi ho pensato al Fernet, un tocco di Italia e Sud America, che in genere o lo ami o lo odi. Con poche gocce (5ml) riesce a dare l’apporto aromatico di erbe essenziale e può aiutare anche ad aprire l’appetito". A partire dal mese di agosto Fama si sta promuovendo tra vari locali in Uruguay. Attualmente lo si può trovare a Montevideo (Vasca, Magum e Jackson Bar), Punta del Este (Joca) e Punta Ballena (Medio y Medio). Al 14 febbraio è stato venduto 1212 volte. Un successo tutto italiano che sogna di rappresentare l’Uruguay.

Matteo Forciniti

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