Giuseppe Conte (Depositphotos)

"TUTTI FERMI NEI VOSTRI COMUNI" "E' vietato a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute". La sopra citata misura è contenuta nel nuovo decreto ministeriale in Cdm che andrà domattina in Gazzetta Ufficiale, ma già disposta in una precedente ordinanza - firmata da Lamorgese e Speranza.

STOP ALLE ATTIVITA' NON NECESSARIE: COME E QUANDO Conta circa settanta nomi la lista dei servizi esentati dal decreto appena varato contro la pandemia da Coronavirus. Continuano a lavorare le filiere produttive considerate essenziali, come quelle legate al settore alimentare, farmaceutico e dei trasporti. Le attività che chiuderanno - almeno provvisoriamente - i battenti avranno fino al 25 di questo mese per farlo; tuttavia, precisa il Dpcm, potranno continuare a lavorare dopo questa data se organizzate in "modalità a distanza o lavoro agile".

Restano aperti quindi supermercati, ipermercati e i discount, con tutti i negozi di alimentari. Non mancano però restrizioni in alcune regioni (domenica sono chiusi in Emilia Romagna e Veneto). Industria tessile ancora operativa, ma solo nella produzione di abiti da lavoro (no abbigliamento), così come la produzione di gomma, plastica e di prodotti chimici.

Nessuno stop alle attività dell'idraulica, dell'elettricità e del riscaldamento (installazione e manutenzione impianti). La produzione di carta e le attività delle raffinerie petrolifere continueranno. Banche, poste e assicurazioni resteranno aperte (con gestione dell'utenza in modo contingentato). Servizi di gestione fognaria e di raccolta rifiuti saranno ancora operativi nelle città italiane, così come i tabaccai e le edicole. Fermo Lotto e Superenalotto, stop anche a slot machines e gratta e vinci.

 

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