Brusaferro (dal canale Youtube del Ministero della Salute)

Caro Direttore, oggi, 2 aprile 92º giorno del calendario gregoriano (il 93º negli anni bisestili). Mancano 273 giorni alla fine dell'anno, segno zodiacale dell’Ariete (irruente, irrazionale, impulsivo, diciamo la verità un disastro!), 40esimo giorno d.C. (dopo Coronavirus), come va, come non va, la Luna ha un buon aspetto (dicono gli oroscopanti), Saturno ha creato un po’ di tensione, il mare è grigio, il mare è blu. Buona quarantena a tutti. Virologi ed epidemiologi sono le nuove star della tv.

Roberto Burioni, pesarese, 58 anni, bell’uomo e paladino degli anticorpi monoclonali contro gli agenti infettivi, è in linea, è in studio, è su watch up, il capello cinematografico, il viso bruno. Silvio Brusaferro, udinese, 60 anni, presidente dell’Istituto superiore di sanità, ha un volto più severo, compatto, bronzeo, capello corto, occhiali eleganti, occhio al comportamento in casa, il miglioramento lieve c’è, non abbassare la guardia. Massimo Galli, 69 anni, milanese, infettologo dell’ospedale Sacco di Milano (un Sacco bello, ma va!), ha la faccia piena, la fronte alta e il parlare garbato ma definitivo.

La Curva. Ecco, la Curva come va? E il Picco. Quando viene il Picco? La Curva sale, ma rallenta. La Curva dei contagi, questo ascendente in ogni casa. La Curva una volta era cosa molto più eccitante. Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Silvana Mangano. Di recente, la Valeriona, la Cucinotta, la Ferilli. La Curva di oggi presta il fianco alle critiche, le Curve di ieri prestavano i fianchi agli occhi. Il tg di Sky è sul video ventiquattr’ore su ventiquattro. È il portalettere del Coronavirus. Informa, aggiorna, intervista, commenta, propone, ripropone, si collega. Uno dei suoi volti più noti, Renato Coen che, sei anni fa, sulla Striscia di Gaza, finì a terra al passaggio di un missile mentre era in collegamento diretto, è incappato nel Coronavirus, se l’è cavata e ha raccontato la terribile esperienza all’ospedale Sacco. Agghiacciante, direbbe Antonio Conte.

Oscurato lo sport, messo fuorigioco dal Coronavirus, è scomparsa la bella sembianza di Ilaria D’Amico in Buffon, la chioma più affascinante del calcio Sky in studio. Si intravede Sara Benci in qualche revival, gambe accavallate alla Sharon Stone. In quarantena Dazn la catanese Diletta Leotta mentre spazza casa in un pigiamino di seta rosa bordato di pizzo, fidanzata al pugile lombardo Daniele Scardina, definito King Toretto, state alla larga. Tutte surclassate dall’esercito delle belle giornaliste di Sky tg24, professionalmente di altissimo livello. Tipo l’avellinese Tonia Cartolano, 41 anni, suggestiva bruna di capello lungo, che pare abbia cominciato davanti alle telecamere a Sala Consilina, tempo fa sui fronti di guerra dell’Afghanistan e del Kosovo, oggi in prima linea sul Coronavirus. Voto alla più bella: Helga Cossu, 40 anni, laziale, capello morbido a incorniciarle un viso soave.

Per le cronache non c’è più su Sky il mio amico Paolo Chiariello, formidabile reporter, ma avanza la napoletana Manuela Ambrosino. Come è passato il tempo dal video di Carmen Lasorella. L’argentina Georgina Rodriguez in Cristiano Ronaldo, 26 anni, 1,68, passeggia per le strade di Funchal ed è una buona notizia, non proprio in linea con la quarantena, ma va bene, è sempre Ronaldinha. Il mondo è deserto. Le città sono deserte. Deserte e silenziose, canterebbe Mimmo Modugno, si spengono i rumori, si spegne anche l’insegna dell’ultimo caffè. State a casa!

Mimmo Carratelli

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