La Cina è associata all’iniziativa globale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sul vaccino anti COVID-19 come bene pubblico globale, denominata COVAX. L’ha comunicato la portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying. Un accordo è stato firmato ieri dal ministero cinese con l’alleanza per il vaccino Gavi. “Ci siamo solennemente impegnati a sviluppare e distribuire il vaccino cinese come bene pubblico globale, che sarà distribuito ai paesi in via di sviluppo come una priorità”, ha detto Hua.

“Sebbene la Cina stia guidando il mondo con diversi vaccini in stato avanzato di ricerca e sviluppo e con un’ampia capacità di produzione, ha anche deciso di aderire a COVAX. Stiamo facendo questo passo concreto per garantire un’equa distribuzione dei vaccini, specialmente nei paesi in via di sviluppo, e speriamo che i paesi più capaci si uniscano anche loro e sostengano COVAX”, ha detto ancora Hua.

Il programma dell’Oms punta a distribuire i vaccini già entro la fine dell’anno. Secondo quanto ha riferito Gavi, al momento sono stati raccolti circa 1,8 miliardi di dollari da stati come il Giappone, la Germania e la Gran Bretagna e da entità private come la Bill&Melinda Gates Foundation. Lo schema al momento sta puntando su nove vaccini in sviluppo, compresi due sviluppati dalla Cina, uno dagli Usa, uno dalla Corea del Sud e uno in Gran Bretagna. In tutto sono 156 i paesi che hanno aderito, a questi si unisce ora anche Pechino. Mancano dalla lista Usa e Russia.

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