Scoperta nel campo medico: è stato isolato, per la prima volta, nel Laboratorio di Microbiologia del Santa Maria Nuova all’Irccs di Reggio Emilia un gene che provoca resistenza a un antibiotico per la cura di gravi infezioni ospedaliere. Il risultato della ricerca è stato pubblicato sulla rivista scientifica “Eurosurveillance“, l’organo del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

IL LAVORO DI UN EQUIPE MULTIDISCIPLINARE
Un’equipe multidisciplinare formata da biologi, medici e veterinari appartenenti a diverse strutture sanitarie pubbliche e coordinata dal Edoardo Carretto, direttore del Laboratorio di Microbiologia del Santa Maria Nuova, ha riscontrato per la prima volta in ceppi batterici di origine umana il gene mcr-4, che comporta la resistenza alla colistina, antibiotico utilizzato in ambito ospedaliero per curare pazienti affetti da infezioni gravi.