Un piano per onorare i creditori. Il governo di Buenos Aires si accinge a varare un dispositivo per il risarcimento dei creditori holdout titolari di circa 2,8 miliardi di yen (26 milioni di dollari) di cosiddetti “samurai bond“, obbligazioni denominate in yen emessi dall’Argentina tra il 1996 e il 2000 e su cui il paese ha fatto parzialmente default nel 2001. “Il governo argentino sta edificando le proprie relazioni col Giappone e coi paesi del G7 e del G20″, ha dichiarato ieri al quotidiano “Nikkei” il segretario (viceministro) delle Finanze argentino, Santiago Bausili. Il segretario ha dichiarato che ai titolari delle obbligazioni insolute verrà versato un premio del 50 per cento. Negli anni successivi al default Buenos Aires ha proposto uno swap di titoli di debito con un pesante sconto rispetto al valore nominale.