Messico, sangue sul voto. Antonia Jaimes Moctezuma, precandidato del partito della rivoluzione democratica (Prd) a un’elezione provinciale, è stata ammazzata a colpi d’arma da fuoco mentre si trovava nel suo negozio. Il Prd ha condannato l’aggressione e chiesto alle autorità governative di intervenire per fare chiarezza sui fatti e punire severamente i responsabili.

UCCISI 12 DIRIGENTI DEL PRD DALL’INIZIO DELL’ANNO
La formazione politica ricorda di aver visto uccisi dodici dirigenti, tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018. La vicenda tiene alto l’allarme sulla situazione sicurezza nel paese, tema esso stesso cruciale della campagna elettorale in vista delle elezioni generali di luglio. Il 2017, tra l’altro, oltre ad essere stato l’anno con più omicidi nella storia recente del Messico, si è chiuso anche con il triste record del numero di morti tra gli agenti di polizia municipale, provinciale e federale: 530 contro il precedente primato del 2011, quanto le morti violente tra i poliziotti furono 517.

IL TRISTE PRIMATO DI OMICIDI DEL 2017
La maggior parte degli agenti, 181, sono vittime di esecuzioni, 83 sono caduti a seguito di scontri a fuoco, 78 per incidente d’auto, 67 vittime di imboscate, 37 di rapina, 29 per sequestro. Non più incoraggianti sono i dati sulla stampa: nell’anno sono stati uccisi 12 giornalisti, la cifra più alta dal 2000.