Thomas Shannon

A partire da domani e fino al 3 marzo, il sottosegretario di stato Usa Thomas Shannon sarà impegnato da domani al 3 marzo in un giro in America latina per “riaffermare” l’impegno di Washington allo sviluppo d una regione sicura e prospera. Shannon sarà a Quito, capitale dell’Ecuador da domani fino a martedì 27. In agenda incontri con il presidente Lenin Moreno “per il rafforzamento delle relazioni bilaterali e l’ampliamento della cooperazione in aree di reciproco interesse”. Nei successivi appuntamenti con funzionari ecuadoriani, segnala il dipartimento di Stato, si parlerà di mercato e investimenti, cooperazione nella lotta al narcotraffico e temi regionali.

IL 28 SHANNON SARA’ IN COLOMBIA
Shannon sarà quindi il 28 in Colombia, dove sosterrà un incontro con il presidente Juan Manuel Santos e il vice Oscar Naranjo. Sul tavolo le questioni della lotta al traffico degli stupefacenti e al crimine transnazionale, l’appoggio a una pace sostenibile e alla sicurezza regionale.  Il 1 marzo parteciperà al dialogo di alto livello Stati Uniti-Colombia centrato sulle iniziative per promuovere “stabilità, crescita e opportunità per i cittadini dei due paesi”. Occasione per un incontro con la ministro degli Esteri maria Angela Holguin.

ALTRE TAPPE AD HAITI ED IN CILE
Shannon sarà quindi il 2 marzo a Santiago del Cile per un incontro con il ministro degli Esteri Heraldo Munoz, con cui verrà passata in rassegna “la solida relazione”, premessa per impegni congiunti su questioni bilaterali e regionali di sicurezza, sviluppo e governance democratica. Tra il 26 e il 28 febbraio, il funzionario avrà anche modo di recarsi ad Haiti, per incontrare il presidente Jovenel Moise e i leader caraibici impegnati nel 29esimo vertice della conferenza dei capi di governo della Comunità caraibica (Caricom). A Port au Prince, Shannon affronterà temi di interesse bilaterale compresi quelli riguardanti la diversificazione in campo energetico, la sicurezza regionale e lo sviluppo economico. Il sottosegretario avrà anche incontri con il personale dell’ambasciata statunitense, rappresentanti della comunità d’affari locale e della società civile, oltre a una visita Haitian National Police School, cui Washington versa fondi attraverso il Bureau of International Narcotics and Law Enforcement.