Come avevano stabilito e sottoscritto a verbale nell’ultima riunione i consiglieri del Comites di Montevideo, all’unanimitá, hanno perfezionato la loro denuncia nei confronti dell’ambasciatore d’Italia in Uruguay Gianni Piccato – come responsabile dell’istituzione nel Paisito – per la mancata pubblicizzazione che ha ricevuto il voto italiano a queste elezioni politiche del 2018, visto il crollo dell’affluenza sprofondata addirittura al 23,55% (quasi la metà rispetto alle ultime elezioni del 2013).

E su un totale di circa 85mila cittadini abilitati, in un paese che si è sempre caratterizzato per l’alta affluenza, questa volta hanno votato solo in 20.235. Come è stato possibile tutto questo? La gente è stata correttamente informata? La denuncia del Comites durante l’ultima riunione del 21 febbraio, approvata ripetiamo, all’unanimità da tutti i consiglieri presenti, é stata formalizzata ieri e inviata per conoscenza anche alla Farnesina.

In particolare al Direttore generale degli italiani all’estero e le politiche migratorie Luigi Maria Vignali, al Responsabile dell’Ufficio IDGIEPM Giovanni De Vita, al Segretario Generale del CGIE Michele Schiavone, e alla stampa e alle agenzie specializzate.

“I consiglieri del Comites di Montevideo hanno espresso la loro preoccupazione per la scarsa pubblicità istituzionale sui media locali oltre alla poca informazione a livello delle associazioni, enti e patronati, compreso il Comites” queste le motivazioni dei rappresentanti che accompagnano la lettera.

Nella quale si chiede all’ambasciatore Piccato, e quindi alla Farnesina: “Quanti soldi ha stanziato il Ministero degli Esteri per la pubblicizzazione delle elezioni politiche in Uruguay? In quali organi di informazione è stato contrattato lo spazio pubblicitario e in quale periodo? Quali sono stati i criteri utilizzati per contrattarli? Quanti soldi sono stati effettivamente spesi?

Le stesse domande, ricordiamo, erano state riproposte proprio da Gente d’Italia all’ambasciatore Piccato durante la conferenza stampa “fantasma” organizzata all’Istituto Italiano di Cultura due giorni prima della scadenza. Pur senza rispondere direttamente alle domande, Piccato aveva affermato: “Qualora il Comites chiedesse informazioni al riguardo provvederemo a rispondere”. Consiglieri e presidente del Comites aspettano….

Matteo Forciniti