Osservatori dell'Osa in Brasile per monitorare il ballottaggio

Il Centro democratico, formazione di destra che si oppone all’accordo di pace con le Farc, si è imposto come la principale forza politica della Colombia nelle elezioni che si sono svolte ieri. Il partito, fondato dall’ex presidente Alvaro Uribe, che aveva condotto un’accanita campagna contro l’accordo di Pace siglato nel novembre 2016, ha ottenuto il maggior numero dei voti al Senato, il 17%, seguito dal partito socialdemocratico (Pl) che ha ottenuto il 13%, con quasi il 95% delle schede scrutinate. Seguono poi al 12% il Partito sociale di unità nazionale del presidente Juan Manuel Santos, insieme al partito di destra Cambio Radical ed al Partito conservatore.

SCONFITTA ELETTORALE PER LE FARC
Grande la sconfitta delle ex forze armate rivoluzionarie della Colombia, che per il debutto elettorale hanno scelto il nome di Forza rivoluzionaria alternativa comune, mantenendo il vecchio acronimo in spagnolo Farc, ma hanno ottenuto appena lo 0.4% dei voti. Avrà comunque 10 seggi in tutto il Congresso, con cinque al Senato e cinque nella Camera dei Rappresentanti, che sono garantiti dall’accordo di pace siglato con il governo di Bogotá nel 2016, che ha chiuso un conflitto durato 52 anni.