“Dall’11 marzo 2011 vivo l’inferno di questa calunnia”. Sono le parole dell’ex presidente della Francia, Nicolas Sarkozy, pronunciate davanti ai giudici. Sarkozy è sotto inchiesta per i presunti finanziamenti libici alla sua campagna elettorale del 2007.

Sottoposto a stato di fermo per 48 ore prima di essere ascoltato dal magistrato, l’ex Capo dello Stato ha ribadito che “non ci sono prove materiali” che testimoniano la sua colpevolezza e che quello che sta vivendo è un vero e proprio inferno, come riporta il sito del Figaro.

Già l’anno scorso Sarkozy era stato rinviato a giudizio per una faccenda relativa ad altri finanziamenti illeciti, i fondi neri alla campagna per le presidenziali del 2012, poi vinte dal socialista François Hollande.