Nadia Savchenko, la top gun ucraina che due anni fa fu inserita in uno scambio di prigionieri tra Kiev e Mosca, è stata arrestata di nuovo. Questa volta dal “suo” paese, di cui è anche deputato. Secondo il procuratore generale, avrebbe infatti pianificato un attentato alla Rada, il parlamento. Con annesso piano per far saltare in aria l’aula.

La Savchenko è stata condotta presso la sede dei servizi segreti dopo che lo stesso Parlamento l’immunità parlamentare. “Era tutto uno scherzo, sapevo bene di essere sotto controllo ed era solo un gioco”, si è difesa prima della votazione in aula.

Quindi un atto d’accusa nei confronti degli 007 di Kiev: “Le prove sono state fabbricate ad arte, i servizi segreti dovevano incastrarmi e hanno messo in piedi questa messinscena”. La Savchenko rischia una condanna a 30 anni.