Per tutta la durata dei Mondiali di calcio la Antarctica sospenderà le esportazioni del suo prodotto più rappresentativo, la guaranà, bibita nazionale brasiliana, verso i paesi avversari del Brasile nella competizione in Russia.

Lo ha comunicato la stessa azienda giustificando la sua decisione come una forma di “appoggio totale alla Selecao“, impegnata nella rincorsa al sesto titolo mondiale della sua storia. Nazionale brasiliana di cui l’Antarctica è sponsor ufficiale. “Non ti è piaciuto questo messaggio? Parla col papa”, recita lo slogan pubblicitario. “Ah no, lui è argentino”.

Tra i paesi colpiti dal momentaneo embargo di natura calcistica figura anche l’Uruguay, insieme ad Argentina, Perù, Colombia, Messico, a paesi europei come Francia, Inghilterra, Germania, Francia e Spagna, oppure asiatici come Arabia Saudita e Giappone. Di fatto, tutte le altre nazioni del Mondiale. Dal blocco delle esportazioni è esclusa invece l’Italia. Magra consolazione.